Statale Regina, esperimenti anti-paralisi del traffico. Semafori e ordinanza ma non mancano le code

Criticità nelle ore di punta, rallentamenti alternati a maggiore fluidità negli altri momenti. La prima giornata di test e monitoraggio sulla statale Regina vede da una parte gli automobilisti che sui social si sfogano e parlano di risultati deludenti e dall’altra la polizia locale che traccia un bilancio nelle aspettative pur con dei correttivi da apportare. E’ iniziata la settimana di sperimentazione in vista della tanto attesa ripresa a pieno regime dei lavori al cantiere della Variante della Tremezzina, ipotizzata per aprile, e dell’aumento del flusso di visitatori previsto sul Lago dalla primavera, l’obiettivo è trovare soluzioni concrete per migliorare la fluidità del traffico, in particolare nel tratto compreso tra Colonno e Griante.  La nuova modalità di gestione della circolazione, prevede in determinate fasce orarie, l’introduzione di un ciclo semaforico a tempo fisso con senso unico alternato. I problemi maggiori nelle prime ore, in concomitanza con gli spostamenti per scuola e lavoro, e nel tardo pomeriggio in particolare in direzione Sud da Lenno a Colonno con incolonnamenti anche di 7/800 metri.

Intanto è entrata in vigore ieri l’ordinanza anti-caos, con limitazioni per il passaggio di mezzi pesanti e bus turistici. Un provvedimento che torna in vigore ogni anno dal 15 marzo al 15 novembre. A questo si somma, dunque, la nuova sperimentazione che all’atto pratico ha visto, come detto, dei momenti di coda.

Ordinanza, sperimentazione con i semafori, movieri, si accelera e si cerca di percorrere letteralmente tutte le strade per evitare la paralisi viabilistica sulla trafficata arteria del lago in vista della ripresa a pieno ritmo del cantiere sia a Colonno che a Griante della variante della Tremezzina. Sebbene si attendano ancora risposte concrete in questo senso.

Intanto, sempre in tema di disagi, la settimana si è aperta anche con l’avvio del cantiere sulla strada provinciale 13, nel comune di Argegno, la principale arteria della Valle Intelvi con limitazioni al traffico durante il giorno. Per consentire i lavori di potenziamento e ammodernamento dell’acquedotto si procederà fino al 17 aprile, con possibilità di proroga per i mesi successivi, fino al 9 giugno, data fissata per la conclusione.