L’ultimo saluto a Bossi, centinaia di militanti a Pontida per i funerali del Senatur

Funerali Bossi a Pontida

Pontida ha dato l’addio al Senatur. Centinaia di militanti della Lega sono arrivati oggi nel paese bergamasco per i funerali di Umberto Bossi, il fondatore del movimento scomparso a 84 anni. La cerimonia si è tenuta alle 12 nell’abbazia di San Giacomo, luogo simbolo dei raduni del Carroccio.

All’ingresso del paese uno striscione bianco riportava la scritta verde “Una vita senza libertà non è vita. W Bossi”. Molti indossavano i fazzoletti verdi del sole delle Alpi, altri invece portavano sulle spalle le bandiere rosse del leone di San Marco. In chiesa c’erano solo 400 posti, alcuni riservati alla famiglia e alle autorità. Tra le autorità presenti la premier Giorgia Meloni, accolta da applausi e dal coro “Secessione, secessione”, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, i presidenti di Camera e Senato Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, i ministri Giancarlo Giorgetti e Roberto Calderoli, il governatore lombardo Attilio Fontana e il presidente del Veneto Luca Zaia. A organizzare la cerimonia è stato proprio il ministro dell’Economia Giorgetti, su indicazione della famiglia.

Non sono mancate le contestazioni. Alcuni militanti del Partito popolare per il Nord, il movimento di Roberto Castelli, hanno gridato a Salvini “Molla la camicia verde, vergogna”, come riporta l’Ansa. Fischi anche per il senatore a vita Mario Monti e la ministra del Turismo Daniela Santanchè. Per permettere a tutti di seguire la celebrazione era stato infatti allestito un maxi schermo nella piazza dell’abbazia, da dove Espansione Tv ha trasmesso la diretta.