Addio a Gino Paoli, il cantautore genovese si è spento a 91 anni

Se ne va un pezzo di storia della musica italiana. Gino Paoli è morto nella notte nella sua casa di Genova, all’età di 91 anni, dopo un breve ricovero in una clinica privata. La famiglia ha dato l’annuncio chiedendo riservatezza e i funerali si terranno in forma privata.

Il cantautore era nato a Monfalcone nel 1934, ma fin da bambino aveva vissuto nel capoluogo ligure. Proprio a Genova si era formato il nucleo di artisti che avrebbe cambiato la musica italiana, insieme a Luigi Tenco, Bruno Lauzi, Fabrizio De André e Umberto Bindi. La carriera discografica era poi decollata a Milano, dove Mina portò al successo “Il cielo in una stanza” nel 1960. A quel brano seguirono “Sapore di sale”, “Senza fine”, “La gatta” e “Una lunga storia d’amore”, canzoni diventate la colonna sonora di generazioni.

Paoli aveva vissuto anche stagioni difficili, segnate da una crisi personale negli anni 60, poi il ritorno al successo negli anni 80. Nel 1987 era stato eletto deputato nelle file del Pci. Negli ultimi anni si era dedicato al jazz, suonando in duo con il pianista Danilo Rea.

Paoli era passato anche dal territorio lariano, infatti nel febbraio 1996 si era esibito a Villa Erba di Cernobbio, poi nel 2002 aveva suonato al Teatro Sociale di Como.