Nuova arena di Cantù, sottoscritto il Protocollo di Legalità

È stato presentato e sottoscritto in Prefettura di Como, il Protocollo di Legalità per la “Casa del Basket”, la nuova struttura che sta sorgendo a Cantù, che ospiterà le partite della Pallacanestro Cantù, oltre ad altri eventi sportivi e spettacoli. L’inaugurazione è prevista nell’autunno di quest’anno.

Il documento è stato firmato dal prefetto Corrado Conforto Galli, dal sindaco di Cantù Alice Galbiati e da Cantù Arena Spa. Assieme a loro l’Ispettorato Territoriale del Lavoro e Organizzazioni Sindacali di categoria per uno specifico articolo.

L’attestato  rappresenta una garanzia indispensabile affinché l’opera, la cui realizzazione è già avviata, sia edificata nel rispetto delle normative tutte: antimafia, giuslavoristiche, antinfortunistiche. Il Protocollo di legalità è uno strumento utile a contrastare il fenomeno delle infiltrazioni della criminalità organizzata nelle attività di realizzazione della nuova arena, impianto di importanza strategica per la Città di Cantù e per l’area comasca e brianzola. La firma del Protocollo è un impegno concreto da parte delle istituzioni affinché si vigili sulle tappe della realizzazione del palasport.

Anche preliminarmente alla sottoscrizione del protocollo in questione, costante è stata l’attività di vigilanza esercitata dal Gruppo Ispettivo Antimafia rispetto ai lavori finora eseguiti.

Nello specifico, per l’attuazione del Protocollo e per rendere disponibili i dati per la verifica antimafia, Cantù Arena SPA ha costituito e alimenta una banca dati informatica, ad utilizzo degli organi di controllo.

“La firma avviene  nella settimana della legalità e a pochi giorni dalla Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che sarà ricordata anche a Cantù con la cerimonia del 27 marzo – ha detto il sindaco Alice Galbiati – un segnale concreto che la legalità non è solo un principio, ma un impegno quotidiano che si traduce anche in atti e strumenti di controllo. Ringrazio la prefettura, le forze dell’ordine e tutte le istituzioni coinvolte per il lavoro di coordinamento e l’attenzione dimostrata su questo progetto. Un ringraziamento particolare poi a Cantù Arena, per l’impegno e la disponibilità dimostrata”.