Venduto l’ex orfanotrofio di via Tommaso Grossi, aggiudicato al quarto tentativo per 7 milioni e mezzo di euro, e ora c’è grande attesa di sapere cosa ne sarà dello storico edificio nel cuore della città. Soddisfatto il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, mentre restano alcune incognite da risolvere.
Venduto l’ex orfanotrofio di via Grossi, incognita sul nuovo proprietario e tempi da definire. Le parole del sindaco di Como
“Non sono tanto gli oltre 7 milioni incassati dal Comune di Como – commenta il sindaco in diretta su Etv – non abbiamo difficoltà economiche sul titolo dal quale arriveranno quei soldi. La cosa stupenda – sottolinea il primo cittadino – è che un’area che portava degrado in tutta la zona si trasformerà e diventerà un’area ristrutturata. Siamo in attesa del progetto che i nuovi proprietari depositeranno”.
Nessuna certezza sui tempi, perché trattandosi di un bene tutelato le procedure potrebbero essere un po’ lunghe, spiega il sindaco. Lungaggini burocratiche a parte, il destino dell’ex orfanotrofio è ormai scritto. L’auspicio è che quanto prima le sue porte possano riaprirsi e i suoi spazi tornare a vivere. “Dal momento in cui sarà effettuato il rogito – aggiunge Rapinese – il trasferimento non sarà più un costo e inizieremo a interfacciarci con un privato che comincerà a pagare le tasse di possesso e a farsi carico della struttura. È veramente qualcosa di clamoroso ed eclatante“.
C’è poi un altro dubbio da risolvere: non è ancora dato a sapere chi sia l’acquirente e che ne sarà quindi dell’ex orfanotrofio, poi scuola media Baden Powell e ora edificio in balia del degrado e del tempo che scorre. “Non ho ancora ricevuto il decreto – spiega Rapinese – ma non mi fa alcuna differenza“, dice riferendosi al nuovo proprietario. “Chiunque sarà, verrà trattato come chiunque altro. Noi trattiamo tutti allo stesso modo. Ben venga, grazie per aver investito nella nostra città, speriamo che porti a compimento il prima possibile il progetto”, sottolinea ancora il primo cittadino comasco.
L’ex scuola media Baden Powell è un edifico importante e imponente, nel cuore della città, in via Tommaso Grossi all’incrocio con via Dante e a pochi metri dal centro storico. “Chi ha investito quelle somme – sottolinea Rapinese – deve avere le idee molto chiare, esattamente come questo sindaco. La cosa bella – ribadisce – è che abbiano voluto investire nella nostra città. Stiamo parlando di cifre molto importanti: l’acquisto è solo una parte di tutto quello che dovrà essere fatto” per dare nuova vita allo storico edificio comasco.
Ora tocca al Politeama: si aspetta la seconda asta
Occhi puntati anche sulla vendita del Politeama: la prima asta è andata deserta e ora tutte le speranze sono riposte nel secondo tentativo. “L’ultimo obiettivo di vendita importante che ci rimane è il Politeama”, spiega il sindaco Rapinese. “Non abbiamo ancora la data per la seconda asta, ma le procedure devono uscire il prima possibile. Il destino è segnato – assicura Rapinese – mi ha un po’ sorpreso che nessun acquirente abbia partecipato alla prima asta, ma sono molto più confidente per la seconda“.


