Restano gravi ma stabili le condizioni del 15enne che ha perso una mano a causa dello scoppio di un petardo lunedì sera al centro sportivo di Villa Guardia. L’adolescente è ricoverato al Sant’Anna, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico. I carabinieri della compagnia di Cantù proseguono le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e valutare la posizione del 17enne che era con il ragazzino ferito, rimasto illeso. Avrebbe fabbricato artigianalmente l’ordigno che ha ferito l’amico.
Nell’abitazione del 17enne, ieri mattina i carabinieri, intervenuti con gli artificieri e i vigili del fuoco, hanno sequestrato oltre 2 chili di materiale esplosivo, miscele che sarebbero state realizzate direttamente dal ragazzo, oltre a una centrifuga e strumenti per fabbricare petardi e botti. Sembra che il 17enne, che vive con il padre, nella cantina avesse allestito una sorta di piccolo laboratorio artigianale per realizzare ordigni pirotecnici. La sua posizione è al vaglio del tribunale per i minorenni di Milano e sarebbe emerso anche un precedente analogo che risale a 3 anni fa, quando erano stati eseguiti controlli perché sembra che il ragazzo, allora 14enne, avesse acquistato online materiale per realizzare esplosivi. Sembra che il ragazzino postasse anche video sui social in cui mostrava la sua attività.


