Omicidio a Taranto, vittima aggredita forse dopo discussione in un bar

Ucciso straniero regolare sul territorio italiano

(V. ‘Omicidio a Taranto, 35enne ucciso durante …’ delle 8:32) (ANSA) – TARANTO, 09 MAG – Avrebbe avuto, secondo le prime ricostruzioni, una discussione all’interno di un bar con alcuni uomini per poi essere aggredito all’esterno con un corpo contundente, probabilmente un cacciavite. È questa la dinamica al vaglio degli investigatori per l’omicidio di Sacko Bakari, 35 anni, originario della Repubblica del Mali, ucciso all’alba a Taranto. Stando a quanto emerso finora, il titolare del locale avrebbe invitato i presenti a uscire e, poco dopo, in piazza Fontana, sarebbe scattata l’aggressione. L’episodio è avvenuto a poche ore dall’avvio dei festeggiamenti per il patrono San Cataldo. Fatali si sono rivelati i colpi inferti al petto. L’uomo sarebbe morto sul colpo e non dopo il trasporto in ospedale in ambulanza, come appreso inizialmente. Bakari, incensurato e regolare sul territorio italiano, aveva con sé uno zaino all’interno del quale sarebbero stati trovati guanti, una bottiglia d’acqua, alcuni indumenti e una penna. Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra mobile, coordinati dal dirigente Antonio Serpico, insieme al pubblico ministero Francesca Paola Ranieri. (ANSA).

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