Scuola Corridoni, l’evento degli studenti per conoscere il quartiere. Molteni: “Un collante per la comunità. No all’autosilo”

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Tutti gli studenti della primaria Corridoni, al centro di un progetto di razionalizzazione voluto dal Comune di Como e ora in attesa della sentenza del Tar, sono stati protagonisti questo pomeriggio del progetto “Intreccio è il mio quartiere” con l’obiettivo di osservare, visitare, conoscere e raccontare i luoghi simbolo della Cittadella del Razionalismo, la chiesa di San Giorgio e le essenze del parco di Villa Olmo.

Il volantino dell’evento organizzato da bambini e docenti della primaria Corridoni

Molteni incalza il Comune: “La scuola è un collante, cancellarla significa perdere anni di relazioni”

È stato bellissimo, come sempre il quartiere ha mostrato massima partecipazione“, commenta Simone Molteni, presidente del consiglio d’istituto Como Borgovico. “Le voci, la gioia e il lavoro dei bambini rendono evidente quanto sia importante avere questo tipo di collante nel quartiere. È una realtà che dà un senso al vivere di comunità. Di sicuro un autosilo non potrà mai avere la stessa funzione“. È la nuova stoccata che la scuola manda all’amministrazione comunale, che quella scuola intende trasformare in un parcheggio.

“La Corridoni è stata capace di tessere una serie di relazioni con tutte le realtà attorno, dall’ordine degli architetti al Novocomum, dallo Yacht Club alla Canottieri – ribadisce Molteni – Questo dimostra quanto la scuola, lì dov’è sempre stata, sia radicata nel territorio. Cancellarla significa perdere il lavoro di anni di relazioni“.

L’evento nel cuore del quartiere razionalista organizzato dai bambini della primaria Corridoni

Per l’occasione, questo pomeriggio, gli alunni e le alunne delle classi prime hanno intervistato alcuni nonni e anziani per raccogliere la memoria dei giochi e delle conte di una volta. Sono loro ad aver accolto i visitatori e ad averli fatti giocare. A Villa Olmo erano presenti invece i bambini di seconda elementare.

I piccoli studenti di terza si sono divisi tra la Canottieri, per un viaggio nello sport e nel tempo, e l’hangar per parlare di imprese storiche e di volo. Altri hanno raccontato Terragni e il Novocomum, mentre alcuni compagni erano allo Yacht Club per raccontare barche, vento e vele. E proprio al Novocomum, nella sede dell’Ordine degli Architetti, è stato possibile visitare la mostra fotografica di alcuni elaborati degli alunni.

I bambini di quarta si sono invece divisi tra la chiesa di San Giorgio, il Tempio Voltiano e il Monumento ai Caduti: un viaggio tra arte e storia. I più grandi, quelli di quinta elementare, hanno presentato la loro scuola, la primaria Corridoni, dai tempi del Pra Pasquee a oggi, oltre al vicino stadio dedicato a Giuseppe Sinigaglia.

L’evento alla scoperta della primaria Corridoni e degli altri luoghi simbolo del quartiere razionalista