Dopo le sentenze del Tar che danno ragione al Comune di Como sul Nido Magnolia e sulla primaria di Ponte Chiasso, che a questo punto, con ogni probabilità, da settembre saranno chiuse, interviene – senza nascondere la sua soddisfazione – il sindaco Alessandro Rapinese.
“In relazione al servizio – ha detto – il Tar ha finalmente sentenziato che i provvedimenti della giunta Rapinese sono oltre che perfettamente legittimi anche opportuni e che il piano dell’amministrazione oltre ad essere il frutto dei temi discussi in campagna elettorale, teneva in alta considerazione le reali esigenze delle famiglie comasche”. Il riferimento in questo caso è alle alternative offerte in strutture sia pubbliche che private convenzionate per cercare di agevolare i genitori.
“Dal punto di vista politico – aggiunge il primo cittadino – finalmente chi si riempiva la bocca delle incompetenze giuridiche di Rapinese oggi spero chieda scusa e spero che lo faccia pubblicamente come pubbliche sono state le accuse”.


