Febbre da ultimo turno. Si gioca nel prossimo fine settimana, ma l’attesa è altissima per la 38esima e conclusiva giornata di serie A. Le certezze, finora, sono lo scudetto dell’Inter, l’aritmetica Champions del Napoli, l’Atalanta in Conference e la retrocessione in B di Pisa ed Hellas Verona.
Il Como è quinto e ha la certezza di giocare in Europa League, quella che una volta era la Coppa Uefa, un torneo sicuramente prestigioso, con la prospettiva di incontrare una serie di grandi del calcio continentale.
Detto questo, la squadra lariana rimane a pieno titolo in corsa per la Champions. Il Como è a due lunghezze da Milan e Roma, rispettivamente terza e quarta, che hanno 70 punti. Alla pari dei biancoblù c’è la Juventus, che però è da considerare dietro agli uomini di Fabregas, vista la doppia sconfitta negli scontri diretti.
I riflettori, dunque, sono sull’ultimo turno con le gare decisive che andranno in scena domenica alle 20.45.
Il Como è l’unico che affronta un avversario decisamente motivato. I lariani saranno ospiti della Cremonese, ora terzultima, costretta a vincere per sperare nella salvezza, anche se poi i grigiorossi dovranno guardare al risultato del Lecce, che attende il Genoa.
Le altre contendenti sono attese da sfide con avversari che di fatto hanno chiuso la loro stagione. Il Milan attende il Cagliari, già salvo; per la Roma ci sarà la trasferta a Verona contro i retrocessi gialloblù, mentre la Juventus disputerà il derby con il Torino, pure senza obiettivi.
Ma, d’altro canto, questo è stato un campionato con molte soprese e con formazioni in apparenza demotivate che hanno ottenuto vittorie inattese. Quindi, come ha detto Fabregas dopo la sfida vinta contro il Parma, bisognerà dare tutto e pensare a vincere, poi si vedranno i risultati delle altre contendenti e si giungerà alla conclusione definitiva.


