Como in festa. Piazze invase dai tifosi per la qualificazione in Champions

Como non ha dormito ieri notte. Dopo il fischio finale a Cremona è scoppiata la festa in città per la storica qualificazione alla Champions League. L’epicentro dei festeggiamenti è stata piazza Cavour. Da lì la gioia si è estesa lungo il lungolago fino a piazza Volta. Sciarpe al cielo, clacson impazziti, fumogeni e cori fino a tarda sera. Centinaia di tifosi hanno invaso le vie del centro. La trasferta allo stadio Zini era vietata ai residenti della provincia di Como. La Prefettura aveva infatti deciso di bloccare gli spostamenti per evitare problemi di ordine pubblico. Quindi i tifosi hanno dovuto seguire la partita da casa o dai bar. Però la gioia è esplosa ugualmente appena arrivata la notizia della qualificazione matematica. Anche l’area intorno al Sinigaglia si è riempita di tifosi.

Intanto a Cremona è arrivato il momento del cerchio magico finale. Fabregàs ha voluto ringraziare i suoi giocatori ricordando le parole pronunciate prima della sfida contro il Parma: “se vinciamo queste due partite andiamo in Champions League”, aveva detto il tecnico spagnolo.Poi il tecnico spagnolo si è lasciato andare alle emozioni: “Questo probabilmente sarà il gruppo migliore che allenerò mai nel mio futuro. Non ho alcun dubbio. Vi ricorderò per sempre”. A quel punto negli spogliatoi è esplosa la festa: cori, gavettoni e caos fino a quando la serata è continuata in una discoteca di Milano. Tutto il gruppo scatenato sulle note dell’inno della Champions: giocatori, Fabregàs e staff insieme fino a notte fonda.