E’ stata grande festa a Cremona per Cesc Fabregas e la sua squadra per il traguardo storico conquistato dal Como, che giocherà nella Champions League 2026-2027. In sede di commento l’allenatore del Como si è ancora una volta soffermato sulla giovane età dei suoi ragazzi. “Abbiamo fatto un capolavoro – ha detto – Siamo in Champions grazie ai ragazzini. I quindici calciatori che hanno giocato di più sono tutti Under 23: hanno avuto il merito di alzare il livello quando dovevano farlo. Meritano un grandissimo applauso”.
“Abbiamo costruito una pagina di storia importante, per il Como e per la sua gente, che merita questa gioia – ha aggiunto il tecnico azzurro -La nostra è una famiglia, in cui ogni giorno si cerca di migliorare e in cui ci si dicono le cose in faccia. Non posso che togliermi il cappello di fronte a questi giocatori, perché noi allenatori cerchiamo di spronarli, di offrire loro delle opzioni, ma sono loro che poi li concretizzano in campo. Siamo contenti e orgogliosi”.
Cesc Fabregas ha poi aggiunto: “È il mio secondo anno e mezzo da allenatore, quindi ringrazio lo staff per come mi sprona, mi ispira e mi capisce. Mi rendo conto di essere a volte difficile da gestire, ma questa è la mia vita, cerco sempre di fare di più. Sono cresciuto tantissimo grazie a questa esperienza. È stato come frequentare un’università del calcio ogni giorno. Ho imparato tantissimo dal calcio italiano”.



