E’ una delibera di giunta pubblicata all‘albo pretorio del Comune di Como a far riparlare di autovelox in città. La giunta, riunita lo scorso 27 maggio, si è occupata dell’atto conclusivo di una proposta di partenariato pubblico privato per la “creazione di un ecosistema digitale per il governo della mobilità e della sicurezza”, denominato “CoMo.bilità in sicurezza”. Proposta giudicata “non fattibile” in seguito all’istruttoria tecnica sotto il profilo giuridico-economico, ma “restano confermati gli indirizzi volti a mitigare il tasso di incidentalità derivante dal
mancato rispetto dei limiti di velocità all’interno del centro abitato e accolti con le determinazioni del Decreto prefettizio di autorizzazione all’installazione degli autovelox”.
Pertanto nel finale del documento si demanda “al comandante della Polizia Locale, Vincenzo Aiello, l’adozione dei necessari provvedimenti per l’installazione in via sperimentale di 4 rilevatori fissi di controllo della velocità veicolare nelle seguenti strade comunali”:
. Via Napoleona – direzione sud;
. Via Pasquale Paoli – direzione centro città;
. Via Varesina – direzione centro città;
. Via Canturina – direzione nord/centro città;
In questa fase, dunque, gli apparecchi si riducono a 4, mentre inizialmente, quando era iniziato l’iter si parlava di 10 (ne parlavamo qui). Erano in totale cinque le strade interessate con autovelox in entrambe le direzioni. Ora si parte con quattro vie (non viene al momento contemplato viale Innocenzo XI) e una direzione solamente.
Resta da capire ora quando avverrà l’installazione.



