Più turisti e meno residenti, nuovi modelli di relazione tra le persone, tempi della città che cambiano. Una trasformazione che modifica anche il concetto stesso di sicurezza urbana e il lavoro quotidiano degli agenti della polizia locale, che nell’ultimo anno hanno effettuato 1234 controlli delle zone rosse, quelle a tutela rafforzata perché a maggiore rischio e sanzionato 1260 violazioni del regolamento di polizia urbana.
Un’attenzione sulla quale ha posto l’accento il comandante della polizia locale di Como Vincenzo Aiello nel suo intervento per il 157esimo anniversario di fondazione del corpo.
In un anno, gli agenti della polizia locale hanno effettuato 26.764 interventi, in media poco più 73 al giorno. Nel bilancio delle attività si contano 7 arresti, 32 segnalazioni per uso personale di stupefacenti, 332 ordini di allontanamento, 11 denunce per violazione del divieto di accesso alle aree urbane, 55 sanzioni per ubriachezza molesta, 59 fotosegnalamenti in questura.
Nel primo semestre dell’anno sono stati assunti due ufficiali e 25 agenti che hanno completato il corso di formazione e oggi hanno fatto la solenne promessa.
Il ruolo degli agenti è stato sottolineato anche dal sottosegretario all’Interno Nicola Molteni e dal sindaco di Como Alessandro Rapinese.


