Statale Regina, un’altra mattinata di code. Dall’autunno gli interventi di Anas nelle strettoie

Strettamente collegato al cantiere della Variante della Tremezzina, vi è il tema viabilità sulla Statale Regina. Un’arteria fragile, a rischio caos traffico ad ogni ora del giorno e in particolare nei mesi di maggior afflusso turistico.

Proprio oggi, in un qualsiasi giorno infrasettimanale, la circolazione è rimasta paralizzata. In mattinata si sono registrati pesanti rallentamenti, con lunghi blocchi al traffico. Nessun incidente è stato segnalato dalla polizia locale negli orari di maggior criticità, dunque la possibile causa è da ricercarsi nei soliti incroci tra mezzi pesanti nelle strettoie della Regina, soprattutto tra Colonno e Griante.

Una viabilità già fragile, che con il passaggio dei mezzi da cantiere rischia di complicarsi ulteriormente. Per questo, Anas sta sviluppando il programma degli interventi per l’eliminazione di alcune strettoie in quel tratto della Statale. Gli interventi, interamente finanziati da Anas, sono oggetto di una convenzione sottoscritta con i Comuni e con la Provincia di Como, e sono attualmente in corso, da parte degli Enti territoriali, le attività finalizzate all’acquisizione dei necessari pareri e dei nulla osta. “Ogni sindaco sta lavorando sul suo pezzetto – spiega Fiorenzo Bongiasca, presidente della Provincia di Como – Spero riescano a convincere i privati. I cittadini si lamentano perché c’è il traffico, ma devono capire che il traffico si crea perché queste strettoie devono essere allargate. Non servono i metri, anche i 5, 10 o 15 centimetri sono importanti”.

“Le nostre comunità hanno fatto tanto fino ad ora in termini di pazienza e sopportazione dei disagi – è intervenuto il sindaco di Menaggio e presidente del Coordinamento Istituzionale Occidentale, Michele Spaggiari – ma devono ora capire che un’opera di dimensioni come quella della Variante della Tremezzina, su un territorio piccolo e delicato sotto tutti gli aspetti come è il nostro, avrà di qui in futuro altre sfide da affrontare. Per farcela serve impegno e responsabilità da parte di tutti. Saranno anni impegnativi, dovremo collaborare e lavorare insieme, lasciando da parte le polemiche”.