Variante della Tremezzina, nuova data di fine lavori: indicato aprile 2031

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Variante della Tremezzina: il nuovo cronoprogramma individua il mese di aprile 2031 quale termine contrattuale dei lavori. La data è stata indicata questa mattina a Menaggio alla cabina di regia di cantiere.

Con i principali esponenti delle istituzioni locali c’erano l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, il responsabile della Struttura Territoriale Lombardia, Matteo Castiglioni. Presente al tavolo anche l’impresa incaricata da Anas, il Consorzio Sis.


La cabina di regia ha preso atto del nuovo assetto tecnico, amministrativo e contrattuale dell’intervento. “Il cantiere – è stato specificato – sta entrando progressivamente a pieno regime, prevedendo l’impiego di oltre 200 operai distribuiti su più fronti operativi. Il rafforzamento delle risorse consentirà di incrementare sensibilmente le produzioni, in particolare per le lavorazioni in sotterraneo, con l’obiettivo di recuperare gradualmente i rallentamenti registrati negli ultimi due anni.

Per quanto riguarda la situazione attuale, è stato spiegato che le attività di scavo proseguono regolarmente. La galleria Comacina ha raggiunto circa 1.300 metri di avanzamento, mentre la galleria di servizio è stata scavata per circa 930 metri. Sono inoltre riprese le lavorazioni agli imbocchi lato Griante e proseguono le altre opere previste dal progetto, tra cui la realizzazione della rotatoria di Grandola. In corrispondenza alle esigenze di avanzamento lavori, sarà allestito e messo in esercizio anche l’impianto di betonaggio a Castiglione d’Intelvi.


Contestualmente all’avanzamento dell’opera principale, Anas sta sviluppando il programma degli interventi, a favore della viabilità locale, per l’eliminazione alcune strettoie nel tratto della Regina tra Colonno e Griante. I lavori saranno avviati nel prossimo autunno.


“La Variante della Tremezzina è un’opera attesa da troppo tempo da chi vive, lavora e fa turismo sul Lago di Como – ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – Oggi è una giornata importante: il cantiere accelera, da settembre arriveremo progressivamente a una forza lavoro di oltre 200 persone, cercando in corso d’opera di ridurre i tempi. L’incremento della produzione comporterà una maggiore movimentazione di mezzi e persone. Per questo motivo già in autunno partiremo con interventi puntuali sulla Regina, concordati con i Comuni, per eliminare le strettoie tra Colonno e Griante e agevolare la circolazione. Vogliamo lasciare benefici concreti al territorio già da subito. La sicurezza delle persone e la qualità della vita qui sul lago vengono prima di tutto”.