Aumentano gli arrivi e le presenze in Lombardia nel 2025 e il trend prosegue anche nel 2026, con i laghi e le montagne tra le destinazioni preferite. Secondo il rapporto elaborato dall’Osservatorio regionale del turismo e dell’attrattività, lo scorso anno la Lombardia ha registrato oltre 22,3 milioni di arrivi e 56,7 milioni di presenze (il 68% delle quali provenienti dall’estero), in crescita del 7% rispetto all’anno precedente, con una permanenza media di due notti e mezzo.
Sul Lario si conferma un flusso turistico in crescita, con +132.022 arrivi e +383.399 presenze rispetto all’anno precedente: lo scorso anno si sono registrati oltre 2 milioni di arrivi e oltre 5 milioni di presenze, l’86% delle quali è costituita da turisti stranieri, prevalenti in tutti i mesi dell’anno. E nei mesi estivi, in particolare a luglio, gli stranieri arrivano a superare il 92% del totale. Germania, Stati Uniti e Francia risultano i primi Paesi di provenienza.
Le presenze sono molto diffuse sul territorio, con il 27% nel capoluogo e il 72% nei territori della provincia. Le mete più frequentate sono Bellagio e Tremezzina, seguite da Domaso, Menaggio e Porlezza.
L’offerta ricettiva in Lombardia supera le 73.000 strutture, con una crescita del 20%. A Como l’extra alberghiero viene scelto da quasi il 60% dei turisti.
Gli aeroporti della regione hanno movimentato 59,2 milioni di passeggeri, in aumento del 4,5% rispetto al 2024 e del 20,7% rispetto ai livelli pre-pandemici.
“La Lombardia non cresce soltanto nei numeri, ma nella qualità del proprio modello turistico. – commenta l’assessore regionale al Turismo, Debora Massari – Il nostro obiettivo non è semplicemente attrarre più visitatori, ma generare valore per i territori, le imprese e le comunità locali, promuovendo un turismo sempre più diffuso, sostenibile e destagionalizzato”.
Cresce del 9% anche la spesa dei visitatori rilevata attraverso i pagamenti digitali in Lombardia. In tema di destagionalizzazione, dal rapporto emerge un progressivo allungamento della stagione turistica, con oltre 4 milioni di presenze al mese nel periodo compreso tra aprile e ottobre. Positiva anche l’esperienza dei visitatori, con una soddisfazione che raggiunge 85,2 punti su 100, con picchi per i laghi e le destinazioni di montagna.
La tendenza positiva prosegue anche nel 2026. Nei primi cinque mesi dell’anno le presenze hanno infatti raggiunto i 21,2 milioni, +8,7% rispetto allo stesso periodo del 2025. Tra giugno e settembre 2026, l’Osservatorio stima 27,7 milioni di presenze, con un aumento del +5,9%, mentre nel triennio 2026-2028 è previsto un incremento complessivo dei flussi turistici del 16%, pari a circa 9 milioni di presenze aggiuntive.
Turismo in continua crescita in Lombardia: a Como in estate il 92% dei visitatori arriva dall’estero



