Lo scorso maggio era stata approvata la perizia di Variante che riguarda i lavori di riqualificazione del Giardini a Lago di Como e nelle scorse ore la delibera della giunta, recepita in una determina del settore Opere pubbliche di Palazzo Cernezzi, è stata pubblicata all’Albo pretorio corredata di numerosi allegati che definiscono ogni dettaglio legato alle modifiche introdotte nell’esecuzione degli interventi.
A livello economico, le modifiche introdotte dalla variante comportano un aumento di lavori del 30,84% pari a oltre 390mila euro, ma l’incremento non rende necessario un ulteriore finanziamento in quanto le risorse si trovano inserite già nel quadro economico dell’opera, che ammonta a 2.777.000 euro.
Per quanto riguarda i tempi di realizzazione, alla prima proroga di 60 giorni, dopo la sospensione parziale dei lavori lo scorso maggio, se ne aggiunge una seconda di 90 giorni, decorrenti dalla data di ripresa del cantiere. L’apertura totale dei Giardini, dunque, dovrebbe essere prevista in autunno.
Come si legge nel documento, nel corso dell’esecuzione delle opere, sono emerse circostanze non prevedibili in fase di progettazione e nuove esigenze che hanno reso necessario procedere a un parziale adeguamento. Inoltre, il progetto esecutivo prevedeva l’inclusione dell’area adiacente lo stadio Sinigaglia nel perimetro dell’intervento, ma dopo le disposizioni trasmesse dalla questura per la gestione dell’ordine pubblico durante gli eventi sportivi, si è reso necessario lo stralcio di questa area e dei relativi interventi. Modifica che ha comportato un ridimensionamento del perimetro del progetto nella porzione ovest. E stato di conseguenza riorganizzato il tracciato pedonale e si è optato per l’impiego di calcestre naturale permeabile e drenante in sostituzione del porfido previsto nel progetto esecutivo.
Tra le modifiche rientra anche viale Corridoni, che avrà una larghezza di 10 metri, per garantire una fruizione dello spazio più versatile in occasione di eventi e manifestazioni pubbliche. Per quanto riguarda l’area interna all’anello, adiacente a viale Corridoni, il progetto ne prevedeva la destinazione esclusiva a verde pubblico. Ora, invece, la variante prevede la pavimentazione di circa un terzo della superficie per consentire lo svolgimento di eventi e attività ricreative. Prevista, inoltre, la possibilità di prolungare i gradoni lungo l’anello circolare. Riposizionate anche le panchine in ferro inizialmente previste nell’area adiacente lo stadio, che è stata stralciata. Per quanto riguarda viale Marconi, il cannocchiale davanti al Tempio Voltiano, dopo il parere della Soprintendenza, non verranno piantati nuovi alberi in sostituzione dei ciliegi abbattuti, che non saranno neanche sostituiti dai peri come annunciato inizialmente dall’amministrazione. Il percorso pedonale verrà uniformato con la pavimentazione in calcestre dei percorsi adiacenti. I giochi in cemento di Luisa Parisi, che si prevedeva di ricollocare nei Giardini a Lago, saranno invece traferiti in un deposito comunale, in quanto datati e non conformi alle normative in materia di sicurezza.
Infine, in tema di illuminazione, la disposizione dei punti luce sarà rimodulata lungo i percorsi e un impianto sarà dedicato alla Battery, in modo da valorizzare la struttura, migliorandone la visibilità e l’integrazione nel contesto.


