Gli abbonamenti per la prossima stagione saranno in vendita dal 3 agosto ma il dibattito sulle nuove regole è già parecchio animato tanto da far scendere in campo direttamente il presidente Mirwan Suwarso che, attraverso i suoi canali social, ha voluto motivare punto su punto le decisioni. Il Como 1907 – che dopo un campionato da protagonista ha conquistato l’accesso alla Champions League facendo sognare i tifosi – ha pubblicato sul proprio sito una serie di novità in vista della vendita degli abbonamenti per le 19 partite casalinghe di Serie A. Mentre i pacchetti di quattro biglietti per la Champions saranno venduti separatamente in seguito al sorteggio del 27 agosto.
Tra i punti più indigesti ai supporters il numero massimo di assenze. Testualmente si legge: “I titolari di abbonamento che dovessero assentarsi a più di tre partite casalinghe senza aver informato preventivamente il club e senza un motivo valido, potranno perdere l’abbonamento e il diritto di rinnovarlo”. Anche per quanto riguarda i ticket si dice: “i biglietti emessi per i sostenitori del Como dovranno essere ceduti esclusivamente ad altri tifosi del Como”.
Decisioni dettate dalla volontà “che ogni posto disponibile venga occupato da tifosi del Como” dato che “la domanda per le partite in casa dovrebbe essere più alta che mai e per garantire che il Sinigaglia rimanga uno spazio sicuro”.
Il presidente Suwarso aggiunge: “Diciamolo con sincerità nelle ultime stagioni ci sono state troppe occasioni in cui tifosi delle squadre avversarie hanno festeggiato all’interno dei nostri settori mentre tifosi del Como non sono riusciti a trovare un biglietto”.
Per quanto riguarda gli abbonamenti il numero uno del club specifica che l’abbonamento può essere ceduto ad un familiare stretto e in caso di cessione bisogna assicurarsi che chi lo utilizza lo faccia in modo rispettoso e seguendo le regole: “Una responsabilità condivisa è fondamentale per mantenere l’ambiente sicuro e accogliente”.
E, soprattutto, – viene ulteriormente precisato – si vuole “fare in modo che i biglietti restino nelle mani dei veri tifosi”, quindi – tra le righe si legge – la volontà di contrastare il bagarinaggio.
Motivo nobile e comprensibile ma quel che una parte dei tifosi contesta – ed è sufficiente leggere i commenti sui social per accorgersene – è la limitazione a tre assenze, la giustificazione da fornire e l’impossibilità, al momento così sembra, di poter cedere l’abbonamento ad altri che non siano stretti familiari. C’è chi, ad esempio, lamenta un campionato che spesso tocca giorni infrasettimanali difficili da conciliare con il lavoro e vorrebbe cedere il posto ad un amico, ora -di fatto – non potrà farlo. Insomma, pur comprensibili, le decisioni stanno scatenando qualche mal di pancia.
Oltre alle regole in queste ore si discute anche della nuova maglia per la stagione 2026-2027. Colletto a polo, righe sottili tono su tono con dettagli bianchi sulle spalle. Dettagli in rosso, bianco e oro completano il colletto e le maniche, mentre la scritta “Semm Cumasch” è riportata a mano sotto il colletto posteriore. Il Como ha invitato le persone che vivono nel cuore della città a indossarla per prime.



