La curva, campo più largo e distinti con barriere basse: curiosità per il “nuovo” Sinigaglia

Curva tifosi Como
La nuova curva dei sostenitori biancoblù (foto Roberto Colombo)

Inutile negarlo, la Como Cup, oltre all’indiscusso interesse tecnico per l’alto livello della formazioni partecipanti, è stata una occasione per dare un’occhiata al “nuovo” Sinigaglia. Lo stadio, che sta per compiere 100 anni (fu costruito esattamente un secolo fa) è stato oggetto di una serie di opere di ristrutturazione per essere adeguato alla Champions League 2026-2027 (sorteggio il 27 agosto, il via ufficiale l’8 settembre, QUI l’articolo con un approfondimento).

Prima di tutto la nuova curva dei tifosi locali. La struttura in cemento è stata completata e si sta procedendo con la posa dei seggiolini, che saranno blu, con in bianco la scritta 1907, anno di fondazione della società lariana. Per ora è ancora chiusa, ovviamente e, come annunciato ricorda quella dello stadio di Bergamo, pure rinnovato in tempi recenti.

Non soltanto. Il campo è stato allargato ed è stato ovviamente spostato l’ingresso della squadre sul terreno di gioco. Dopo il tunnel le scale una volta si dirigevano a sinistra, ora l’ingresso è a destra. Più stretto lo spazio sotto la tribuna centrale.

Infine il settore distinti. Sono state tolte le vecchie protezioni – come era stato fatto un anno fa sotto la tribuna centrale – e le sfide della Como Cup hanno sancito l’esordio di questa nuova riorganizzazione del settore, con barriere minime che consentono una migliore visione del terreno di gioco.

Il settore distinti con le nuova barriere, molto più basse (foto Roberto Colombo)