Inutile negarlo, la Como Cup, oltre all’indiscusso interesse tecnico per l’alto livello della formazioni partecipanti, è stata una occasione per dare un’occhiata al “nuovo” Sinigaglia. Lo stadio, che sta per compiere 100 anni (fu costruito esattamente un secolo fa) è stato oggetto di una serie di opere di ristrutturazione per essere adeguato alla Champions League 2026-2027 (sorteggio il 27 agosto, il via ufficiale l’8 settembre, QUI l’articolo con un approfondimento).
Prima di tutto la nuova curva dei tifosi locali. La struttura in cemento è stata completata e si sta procedendo con la posa dei seggiolini, che saranno blu, con in bianco la scritta 1907, anno di fondazione della società lariana. Per ora è ancora chiusa, ovviamente e, come annunciato ricorda quella dello stadio di Bergamo, pure rinnovato in tempi recenti.
Non soltanto. Il campo è stato allargato ed è stato ovviamente spostato l’ingresso della squadre sul terreno di gioco. Dopo il tunnel le scale una volta si dirigevano a sinistra, ora l’ingresso è a destra. Più stretto lo spazio sotto la tribuna centrale.
Infine il settore distinti. Sono state tolte le vecchie protezioni – come era stato fatto un anno fa sotto la tribuna centrale – e le sfide della Como Cup hanno sancito l’esordio di questa nuova riorganizzazione del settore, con barriere minime che consentono una migliore visione del terreno di gioco.






