È ufficialmente iniziata la Como Cup 2026, in uno stadio che prende forma e cambia veste. Martedì la giornata inaugurale al Sinigaglia. Lens, Famalicão, Crystal Palace: è questa la classifica finale dopo le sfide del girone A. E se i francesi si sono già aggiudicati un posto alla finalissima, spazio ora ai lariani di Fabregas che inaugurano la nuova edizione della Como Cup nella serata di mercoledì. Un primo importante banco di prova in uno stadio che si prepara ad accogliere le partite di Champions. Occhi puntati in particolare sulla nuova curva dei tifosi locali. La struttura in cemento è stata completata e si sta procedendo con la posa dei seggiolini, che saranno blu, con in bianco la scritta 1907. Per il momento è ancora inagibile, ma i lavori proseguono e – ormai è noto – la nuova curva ricorderà quella dello stadio dell’Atalanta, il Gewiss di Bergamo.
E non è tutto: il campo è stato allargato ed è stato spostato l’ingresso delle squadre sul terreno di gioco (a destra e non più a sinistra). Più stretto lo spazio sotto la tribuna centrale. Nel settore distinti sono state tolte le vecchie protezioni e quelle nuove consentono una visione migliore.
Ma l’attenzione ora è rivolta alla prossima stagione, che regalerà nuove emozioni ai tifosi biancoblu. Fabregas chiede costanza, umiltà ed energia ai suoi giocatori. “La squadra è tornata dall’estate con una grande fame. Sarà una stagione speciale. I ragazzi sono tornati forti, si sono allenati con grande mentalità. La sfida è grande, ma proviamo a essere pronti“, sottolinea l’allenatore catalano.
Spazio anche alla nazionale italiana, che dopo il polverone che ha visto in tempi record l’addio di Pirlo, Maldini e Leonardo, vedrà di nuovo in panchina Roberto Mancini. “È un vincente”, commenta mister Fabregas.


