Oro mondiale per l’Italia e la Canottieri Lario.
Alle regate iridate di canottaggio Under 19 in corso a Plovdiv, in Bulgaria, questa mattina è giunto il successo delle comasche Carolina Cassani e Letizia Martorana, portacolori della società di viale Puecher.
Nella gara del “due senza” femminile, Italia prima al traguardo con 2”13 sulla barca dell’Uzbekistan e 6”93 sulle australiane.
Non soltanto. Il tempo finale di Cassani e Martorana di 7’10”77 è anche il nuovo record di specialità per i Mondiali Under 19.
“È stata una gara fantastica – ha detto Carolina Cassani – Abbiamo pensato di adottare la nostra strategia e di rimanere attaccate al gruppo. Fino ai 1000 eravamo tutte lì, non ci aspettavamo invece che la Romania rimanesse così indietro anche rispetto alla Croazia e all’Australia. Al secondo 1000, abbiamo chiamato un rinforzo e poi in chiusura siamo riuscite a fare la differenza rispetto a Uzbekistan e Australia. Per questo risultato, il nostro legame è stato determinante così come la testa fredda e tutta la nostra stagione passata ad allenare il due senza alla Canottieri Lario, prima di iniziare il raduno a Piediluco, con grande audacia e costanza. Siamo felicissime perché il record del mondo premia l’impegno di un equipaggio societario. Erano 10 anni che l’Italia non vinceva il due senza e allora, come oggi, in barca c’erano due vogatrici della SC Lario (Caterina Di Fonzo e Aisha Rocek ndr)”.
“La finale è stata molto difficile – ha dichiarato Letizia Martorana – Per fortuna siamo riuscite a tenere la testa lucida per tutti i 2000 metri e alla fine siamo riuscite a fare quanto prefissato, quindi rimanere vicine al gruppo e nell’ultimo 500 dare il tutto per tutto per vincere. Le mie qualità? Molto precisa quando siamo fuori in barca, molto attenta al dialogo. Invece, da parte di Carolina, la tranquillità e la leggerezza che spesso mi aiuta molto a superare le mie difficoltà. Questa nostra sinergia ha fatto la differenza, siamo insieme da tanti anni, quindi siamo felici di aver coronato il percorso da Under 19 con una bella medaglia d’oro”.




