“Le promesse del sindaco, che in consiglio comunale garantiva sulla certezza dei tempi e parlava persino di un cantiere ‘gestito magistralmente’, si confermano per quello che sono: semplice carta straccia”: è il duro attacco del consigliere comunale e segretario cittadino di Forza Italia Como, Davide Gervasoni, dopo l’ennesimo rinvio dei lavori a Civiglio, con il nuovo termine fissato al 31 ottobre e le rassicurazioni dell’assessore ad Ambiente e Protezione civile, Michele Cappelletti, sulla via dei Patrioti che rimarrà aperta nonostante i lavori sul versante.
“Sulla favola della ‘circostanza imprevedibile’ dei massi rinvenuti negli scavi non si può credere a una sola parola. – dichiara Gervasoni – Quei massi non solo erano chiaramente visibili a chiunque passasse di lì, ma erano persino già stati evidenziati e segnati con la vernice da tempo. Far finta di cadere dalle nuvole oggi è un insulto all’intelligenza dei residenti e la prova lampante di una programmazione dilettantistica.”
Il segretario cittadino di Forza Italia pone poi interrogativi concreti sullo stato attuale del cantiere e sulla sicurezza. “Ci chiediamo – dice – come pensino di proseguire e completare i lavori visto che la gru è stata persino smontata. Con quali mezzi si intende operare ora? Ma soprattutto, cosa succederà alle famiglie di Civiglio alle prime piogge autunnali? Se dovesse scattare un’allerta meteo arancione o rossa, la strada verrà chiusa di nuovo lasciando la frazione isolata? I cittadini hanno il diritto di sapere quale piano di emergenza sia stato predisposto.”
Infine, l’affondo sulla gestione delle priorità dell’amministrazione. “Siamo ovviamente tutti orgogliosi se il Giro di Lombardia farà tappa a Civiglio, – sottolinea Gervasoni – ma la strada va sistemata e messa in sicurezza prima di tutto per i residenti che vivono il disagio 365 giorni all’anno, non per fare la passerella in mondovisione per le biciclette. Abbiamo un sindaco che in centro storico fa la guerra alle biciclette arrivando a bloccarle, ma che a Civiglio fa i salti mortali pur di farle passare. I residenti chiedono rispetto e soluzioni definitive, – conclude – non corse contro il tempo per esigenze di copertina”.
In mattinata è arrivata la replica dell’assessore Cappelletti. “L’unico vero esempio di dilettantismo – dice – è stato, in passato, quando si era messa mano a quel versante, senza fare nulla per il terreno adiacente, che era messo pure peggio. Al progetto hanno lavorato fior fior di ingegneri e professionisti. Gervasoni sta insultando loro. Non la giunta, che ha finanziato in tempo zero tutto ciò che i tecnici hanno suggerito”.


