Un passo simbolico ma importante. Allo stadio Sinigaglia è stata completata la posa dei seggiolini nella nuova curva destinata ai sostenitori locali. Si può quindi vedere il disegno definitivo, con la scritta 1907 in bianco su sfondo blu, anno di fondazione del Como e lo stemma della città. Una curva in cemento e non più in tubolari, costruita per seguire le indicazioni della Uefa, che chiede questo tipo di struttura per avere l’omologazione degli impianti per le sfide europee.
A proposito di Champions, si è intanto concluso il terzo turno di qualificazione. Ora la fase preliminare della più importante coppa continentale – alla quale parteciperà il Como, da settembre – è destinata a chiudersi con gli spareggi. Chi supera quest’ultimo scoglio accede alla Champions (sorteggio giovedì 27 agosto).
Nel terzo turno non sono mancate le sorprese, come l’eliminazione della Stella Rossa Belgrado (che vinse la Champions a Bari nel 1991) ad opera degli israeliani dell’Hapoel Beer-Sheva e dell’Olympiakos Atene, fuori per mano degli olandesi del Nec Nijmegen.
Avanti, invece, tra gli altri, i francesi del Lione, i turchi del Fenerbahce e i croati della Dinamo Zagabria. Tra le altre squadre note che lotteranno per un posto in Champions, il Celtic di Glasgow e i norvegesi del Bodø/Glimt, che nell’ultima edizione hanno eliminato l’Inter.
L’8, 9 e 10 settembre partirà poi la fase campionato con un totale di otto incontri per squadra, quattro in casa e quattro in trasferta. E qui entreranno in lizza le quattro italiane, Como, Roma, Napoli e l’Inter.
Un lungo cammino fino ad arrivare alla volata finale con ottavi, quarti e semifinali per poi giungere all’atto decisivo. La finale sarà allo stadio Metropolitano di Madrid (l’impianto dell’Atletico) ed è fissata per sabato 5 giugno 2027.


