Variante della Tremezzina, nuovo importante passo in avanti per la maxi-opera destinata ad alleggerire la trafficata statale Regina. In attesa di rivedere gli operai in azione a pieno ritmo dopo le due settimane di ferie estive, a Tremezzina è tutto pronto per nuovi interventi. Da lunedì 31 agosto, come messo nero su bianco in un’ordinanza firmata dal sindaco Guerra, sarà temporaneamente sospesa la circolazione e vietato l’accesso alla valle Perlana per l’esecuzione in sicurezza dei lavori propedeutici alla realizzazione delle gallerie Comacina e Perlana. Stando al cronoprogramma dei lavori, a settembre è previsto l’intervento di pulizia dalla vegetazione dei versanti e il successivo disgaggio per consentire poi – in condizioni di massima sicurezza – le attività di realizzazione degli imbocchi delle gallerie. Il provvedimento, al via da lunedì, sarà valido fino a fine lavori e l’area – quella del sentiero che entra in Val Perlana – verrà adeguatamente delimitata. Sono esclusi dall’ordinanza, i mezzi di soccorso, delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, oltre al personale di Como Acqua. Chi non rispetta i divieti stabiliti dal Comune di Tremezzina va incontro a una multa piuttosto salata, dagli 87 ai 344 euro.
Ma di là dei tecnicismi, quel che conta è la sostanza, e cioè l’ulteriore passo in avanti in un cantiere che fatica a intravedere la fine. Si tratta, di fatto, di lavori propedeutici al cantiere vero e proprio. Da settembre sono attesi quindi interventi di disboscamento e disgaggio in quello che sarà il punto di sbocco della galleria Comacina, da sud, e poi a nord il punto di uscita della galleria Perlana. L’obiettivo, quindi, è lavorare anche su questo fronte per essere pronti poi nel momento in cui arriverà la galleria.
Intanto, ferie a parte, dopo l’incontro di luglio i lavori alla variante della Tremezzina hanno ripreso a ritmo più sostenuto. Un passo in avanti che fa notizia, se si considera il pesante ritardo accumulato nella realizzazione dell’opera. E da settembre è atteso un ulteriore rinforzo, con oltre 200 operai che saranno impegnati nel cantiere. Intanto la galleria principale Comacina si estende per 1 chilometro e 300 metri, mentre la galleria di servizio è stata scavata per circa 1 chilometro. I lavori sono ripartiti anche alla galleria Ca’ Bianca, a Griante, dove però è necessario premere sull’acceleratore. Proseguono le altre opere previste dal progetto, tra cui la realizzazione della rotatoria di Grandola. La data da segnare in rosso sul calendario è quella di aprire 2031, (nuova) data di fine lavori, con un ritardo di 5 anni rispetto ai tempi dichiarati inizialmente. Meglio, forse, non guardare al passato: l’auspicio, di chi quel territorio lo vive tutti i giorni, è che dopo promesse, investimenti destinati a lievitare e traffico spesso in tilt, non venga sprecato altro tempo prezioso.


