Utilizzare l’avanzo libero di amministrazione per finanziare bandi e contributi straordinari per bollette e affitti.
E’ la proposta, o meglio, la richiesta del Movimento 5 Stelle all’amministrazione comunale di Como per far fronte alle difficoltà economiche delle famiglie comasche.
“Vorremmo accendere i riflettori – spiega la coordinatrice provinciale, Silvia Alberici – su un aspetto che riteniamo particolarmente allarmante per il futuro dei residenti: il dramma della povertà. Circa il 37% dei cittadini si trova sotto la soglia ISEE di 15.000”.
Il lavoro povero, spiega il Movimento 5 Stelle, nel Comasco si traduce in contratti part-time, stagionali o a chiamata, paghe insufficienti e carenze nei trasporti pubblici. Il secondo aspetto critico è poi l’emergenza casa.
“Il benessere dei cittadini deve tornare al centro dell’agenda politica di Como – continua Alberici – L’Amministrazione comunale ha il dovere di impiegare le risorse già presenti sul territorio la proposta concreta è di utilizzare l’avanzo libero di amministrazione (quota libera), per finanziare bandi e contributi straordinari, rinnovabili su base annua. – conclude la coordinatrice comasca del Movimento 5 Stelle – Si tratta di aiuti diretti alle famiglie per il pagamento del caro-bollette e il sostegno all’affitto che si andranno ad aggiungere a progetti strutturali di inclusione coordinati con il terzo settore e le aziende locali”.



