5,8 milioni per il Romagnosi di Erba e il Pessina di Appiano: interventi di efficientamento

Oltre 5,8 milioni euro per le scuole della provincia di Como. L’amministrazione di Villa Gallia fa un ulteriore passo avanti nell’attuazione di due importanti interventi di efficientamento energetico finanziati nell’ambito del programma regionale Energy4Schools. Approvati i progetti esecutivi per il Romagnosi di Erba e il Pessina di Appiano Gentile.

Più di 3 milioni 458mila euro sono destinati all’istituto erbese, finanziato per la quasi totalità da fondi regionali. 74mila euro, invece, saranno investiti dalla Provincia di Como. I lavori saranno realizzati dalla società Dremar Costruzioni Generali Srl di Borgomanero, che si è aggiudicata l’appalto. Da cronoprogramma, il cantiere dovrebbe durare un anno, ma l’avvio e il successivo sviluppo delle opere saranno concordati con la dirigenza scolastica, per organizzare al meglio la didattica e non interferire con il regolare svolgimento delle lezioni. L’intervento prevede la realizzazione del cappotto esterno, l’installazione di due pompe di calore elettriche alimentate da un impianto fotovoltaico collocato sulla copertura dell’edificio. Sarà realizzata, inoltre, una cabina di media tensione e installati gli apparati necessari per la regolazione interna.

Approvato, come detto, anche il progetto esecutivo relativo all’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali, Turistici e Sociali “Gaetano Pessina”, sede succursale di Appiano Gentile. Anche in questo caso l’intervento, dal valore superiore ai 2 milioni 468mila euro, è finanziato in gran parte dalla Regione, con una quota a carico della Provincia di Como, pari a circa 574mila euro. A occuparsi del cantiere sarà la società Paladino Costruzioni Srl di Seregno. Verranno sostituiti i serramenti, sarà realizzato il cappotto esterno e installate due pompe di calore elettriche alimentate da un impianto fotovoltaico. Prevista, inoltre, la sostituzione dell’illuminazione interna con lampade ad alta efficienza. La durata prevista dei lavori è di un anno e le modalità e i tempi di avvio saranno concordati con la dirigenza scolastica.

L’obiettivo è ridurre i consumi energetici degli edifici scolastici, diminuire il ricorso alle fonti fossili e aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili, contribuendo così alla riduzione delle emissioni e alla progressiva transizione energetica del patrimonio edilizio pubblico.

“È un investimento sul patrimonio della Provincia, ma soprattutto sul futuro dei nostri studenti e delle nostre comunità”, commenta il presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca. “La direzione è quella di una scuola sempre più sostenibile e di un patrimonio pubblico capace di contribuire concretamente alla transizione energetica del nostro territorio, un percorso – conclude Bongiasca – avviato dalla Provincia di Como anche con la costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile provinciale”.