Stop alle barche a Sant’Agostino, operativo il nuovo molo. Rapinese: “Via quel devastante caos”

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“Che bella la nostra Sant’Agostino senza il devastante caos che da troppi anni la snaturava”. Poche parole postate dal sindaco di Como, Alessandro Rapinese, sui canali social nel giorno in cui si libera il molo da taxi boat e imbarcazioni private che ora dovranno utilizzare il nuovo pontile di Villa Margherita che con settembre diventa operativo e sarà destinato alle operazioni di carico e scarico delle merci e di imbarco e sbarco delle persone.

Stamattina presenti anche gli agenti della polizia locale e le altre forze dell’ordine sia in strada che sulle imbarcazioni.  

Csu, Como Servizi Urbani, che gestisce il nuovo pontile, nei giorni scorsi ha ribadito l’invito a tutti gli operatori interessati a informarsi sulle nuove regole e a registrarsi sulla piattaforma digitale CSU DockPass, che permette anche i pagamenti.

Il nuovo pontile in viale Geno sarà a pagamento fino al 15 novembre. Gli operatori possono acquistare ricariche da 100 a 500 euro. Le operazioni di imbarco e sbarco al molo di Villa Margherita costeranno 10 euro dal 15 marzo al 15 novembre, con l’assistenza di un operatore tra le 9 e le 20. Accesso gratuito invece tra il 16 novembre e il 14 marzo, sempre 24 ore su 24 e senza l’assistenza di un operatore.

La struttura sarà operativa tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24 e sostituirà a tutti gli effetti quella attuale di Sant’Agostino, destinata, dopo i necessari interventi di manutenzione e sistemazione, alle imbarcazioni delle fiamme gialle.

Il cambiamento non è esente da critiche. Chi lavora nel settore ha contestato la decisione del Comune. Nelle scorse settimane, ad esempio, era intervenuto Pietro Peddone, presidente dell’associazione di categoria “Noleggio da diporto del lago di Como” sollevando problemi di sicurezza e spiegando che il pontile di viale Geno non essendo protetto da alcuna barriera o diga risulta più sollecitato dall’effetto delle onde e del vento.

Dall’altra parte il sindaco Rapinese che più volte aveva chiarito di voler mettere ordine in quella zona per il moltiplicarsi delle imbarcazioni turistiche e i conseguenti disagi legati al sovraffollamento (anche al trasporto pubblico sul lago). Oggi il primo cittadino – con tanto di foto – commenta con soddisfazione il cambiamento.