Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’Innovazione tecnologica, il comasco Alessio Butti, è in missione negli Stati Uniti per rafforzare la collaborazione e la competitività dell’Italia e dell’Europa sulle tecnologie strategiche. Il viaggio istituzionale, in programma fino al 13 settembre, è partito da New York e proseguirà in North Carolina e a Washington.
Ieri il sottosegretario ha partecipato allo IonQ Investor Day, un’occasione di confronto con uno dei principali operatori mondiali nel campo del quantum computing sull’ambizione quantistica dell’Italia e sulla costruzione di un ecosistema capace di collegare investimenti, talenti, istituzioni, università e imprese.
“La missione negli Stati Uniti conferma che l’Italia può svolgere un ruolo da protagonista nelle tecnologie strategiche, – ha commentato Butti al termine della tappa newyorkese – a condizione di costruire collaborazioni capaci di produrre competenze, applicazioni e opportunità industriali nel nostro Paese. La missione americana – ha proseguito il sottosegretario – serve a trasformare il dialogo istituzionale in investimenti e progetti concreti. Il nostro obiettivo è collegare ricerca e impresa, attrarre capitali e fare dell’Italia un luogo nel quale le tecnologie del futuro non vengano soltanto utilizzate, ma anche sviluppate”.
A New York il sottosegretario Butti, assieme al console generale d’Italia Giuseppe Pastorelli, ha voluto rendere omaggio alle vittime dell’11 settembre.
Dopo quella newyorkese, la tappa nel North Carolina, dove università, centri di ricerca, istituzioni e imprese lavorano in uno dei poli tecnologici più vivaci degli Stati Uniti, e infine quella di Washington, dove il confronto entrerà nel vivo sul piano politico. Alla Casa Bianca si parlerà di come costruire, tra Paesi alleati, una base tecnologica affidabile e delle infrastrutture di calcolo necessarie allo sviluppo dell’AI e del quantum.


