Elezioni Como 2027, sabato Fratelli d’Italia incontra i cittadini. “Periferie abbandonate”

A Como occhi puntati sulle elezioni comunali 2027. Al di là di nomi e indiscrezioni, i partiti sono al lavoro per definire un programma in vista delle prossime amministrative. E se la pausa estiva è servita per chiarirsi le idee, con settembre si torna al lavoro, con gazebo e tavolini per incontrare chi in città ci vive. Lo farà sabato 12 settembre il gruppo comasco di Fratelli d’Italia, che in una mattinata si sposterà in diverse zone della città per incontrare i comaschi, ascoltarli, raccogliere segnalazioni, problemi e suggerimenti in vista delle comunali del prossimo anno. Si chiama “Como, le periferie al centro” il tour di quattro tappe organizzato da Fratelli d’Italia nelle periferie della città: si parte alle 9 a Civiglio, in via dei Patrioti, alle 10 ci si sposta ad Albate, in Piazza del Tricolore, alle 11 a Rebbio e alle 12 a Ponte Chiasso, in Piazza XXIV Maggio.

“Como merita di più” è lo slogan che fa da sfondo a una mattinata itinerante tra le periferie di Como. L’invito del presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Stefano Molinari, e del coordinatore cittadino Alessandro Nardone è chiaro. Ai residenti si chiede di “raggiungere le rispettive tappe per raccontare il proprio quartiere: problemi irrisolti, manutenzioni, sicurezza, servizi, mobilità e spazi pubblici, ma anche idee e proposte. L’obiettivo è ascoltare direttamente chi questi quartieri li vive ogni giorno – spiegano gli esponenti di Fratelli d’Italia – e partire dalle loro esigenze per costruire proposte concrete per la Como del 2027“.

“Durante ogni tappa – aggiungono Molinari e Nardone – saranno distribuiti i volantini della campagna “Dillo a Fratelli d’Italia”, contenenti un QR code attraverso il quale sarà possibile inviare direttamente le proprie segnalazioni. Il canale resterà attivo anche dopo il 12 settembre, mantenendo un rapporto diretto e costante tra il partito e i cittadini”.

Il presidente provinciale di Fratelli d’Italia Stefano Molinari e il coordinatore cittadino Alessandro Nardone sottolineano come le periferie siano state sostanzialmente abbandonate dall’attuale amministrazione e come sia necessario cambiare approccio. “Chi vive a Civiglio, Albate, Rebbio, Ponte Chiasso o negli altri quartieri – concludono – deve avere gli stessi servizi, la stessa attenzione e lo stesso diritto ad essere ascoltato“.

Il centrodestra, che finora si era mostrato compatto contro l’amministrazione Rapinese, era già sceso in piazza con tanto di gazebo per incontrare e ascoltare i comaschi sui principali temi che riguardano il presente e il futuro della città. Questa volta, invece, si procede in autonomia, ognuno per la sua strada, a conferma che ogni partito ha il suo peso specifico, le sue esigenze e le sue priorità. Forse sarà soltanto per un giorno, quel che è certo è che Fratelli d’Italia ha scelto una mattinata già particolarmente movimentata per Como. Proprio sabato 12 settembre, alle 11, l’associazione Nova Como ha organizzato una biciclettata di protesta per il centro storico, per manifestare la loro contrarietà alla nuova Ztl voluta dal sindaco Rapinese. Contrarierà espressa nelle scorse settimane da più parti, al di là del colore politico.