Mura e torri di Como, mozione di Svolta Civica: “Avviare gli interventi necessari entro la fine del mandato”

Mura e torri di Como, Svolta Civica attraverso una mozione chiede al Comune di assicurare che gli interventi necessari vengano avviati entro la conclusione del mandato, compatibilmente con gli adempimenti tecnici, autorizzativi e di tutela previsti dalla normativa.

La mozione impegna sindaco e giunta a garantire la messa in sicurezza delle tre torri medievali – Porta Torre, Torre Gattoni e Torre San Vitale – attraverso una verifica aggiornata delle loro condizioni di stabilità e conservazione e predisporre un programma organico di interventi in grado di individuare priorità e tempistiche.

Richieste chiare già avanzate durante la discussione sul DUP (Documento Unico di Programmazione) 2027-2029. “Il sindaco non ha ritenuto di fornire una risposta” si legge nel testo della mozione firmata da Vittorio Nessi.

Soltanto a inizio giugno sul tema era intervenuto il primo cittadino Alessandro Rapinese in diretta su Etv. Il sindaco aveva – di fatto – alzato bandiera bianca pur ribadendo che i lavori si faranno. “Mi piacerebbe che venisse realizzato l’intervento ma siamo in ritardo e in alto mare e questa cosa mi fa soffrire ogni volta che ci passo davanti”.

Per il momento, dunque, Porta Torre resta chiusa da transenne e reti rosse da cantiere. Qua e là anche i segni del degrado, tra sporcizia e vegetazione incolta. Si puntava a rimuovere le barriere già nel 2024, poi un anno dopo, cioè nella primavera del 2025. È passato un altro anno, l’estate 2026 sta per concludersi, e poco o nulla è cambiato.

Il passaggio, lo ricordiamo, è vietato dall’aprile del 2022 quando dalla cima della torre un sasso si era staccato per fortuna senza ferire nessuno.