Settimo sigillo per Kevin Gilardoni nella gara di casa, il Rally del Ticino, vittoria giunta con il copilota Corrado Bonato, su Toyota Yaris Gr. Nella gara disegnata con prove nei dintorni di Mendrisio, Gilardoni non ha avuto vita facile. Lo testimonia il numero di quattro vincitori diversi su sei prove speciali: Stefano Mella, Gilardoni stesso, Kim Daldini e Simone Miele.
Il margine finale sul secondo classificato, Kim Daldini (12”4), fa capire dei ritmi tirati specie alla luce della penalità (10”) inflitta a Daldini (su Skoda Fabia) per una partenza anticipata. Il pilota di Cadempino festeggia comunque un podio sulle strade amiche; bravo pure Miele (pure su Fabia), assente dai campi gara da qualche mese, a chiudere terzo insieme a Debora Fancoli, su Skoda Rs.
La corsa organizzata e diretta da Max Beltrami ha visto al via numerosi piloti comaschi e più in generale equipaggi che si sono allenati in vista della corsa lariana, in programma i prossimi 7 e 8 novembre.
Gilardoni ha mostrato molta freddezza sulle strade di casa; senza prendere rischi eccessivi, il pilota di Soazza non ha commesso errori e così è maturato il settimo sigillo.
Altri della Top Ten: Ottima prova e quarto assoluto per il figlio d’arte Gauthier Hotz che con Volluz ha condotto a ritmi serrati la sua Skoda Rs. Quinta piazza per Thibault Maret ed il copilota belga Louis Louka su Citroen C3 Rally2; hanno tenuto alle loro spalle i leader di campionato rossocrociato Nicolas Lathion e Morgane Apotheloz.
Settimi gli inossidabili comaschi Marco Silva e Gianni Pina che hanno debuttato con la Lancia Ypsilon Rally2. Ottavo è Stefano Mella (Skoda RS AMD) che con la compagna Veronica Tramontin ha vissuto ancora da “re per una notte” dopo lo scratch assoluto della prova spettacolo serale proprio come lo scorso anno. Nono l’equipaggio Joel Rappaz e Gaetan Auybry, primi di Gt con una Alpine A110. Problemi al differenziale hanno tenuto lontano dalle zone calde della classifica Gianluca Luchi e Gianluca Marchioni, in gara su una Skoda Fabia Rally2 e decimi alla fine.
Altri premiati. L’Atelier La Tzumaz ha vinto tra le scuderie precedendo la D-Max. Vittoria di categoria Rally4 per il Attilio Martinelli pilota lariano (Va Corse) in gara test pre-Como; con Tiziana Desole ha sistemato la nutrita concorrenza a bordo della Peugeot 208 della Gma. Alle sue spalle per 24”9 Davide Chiappa con Pietro D’Agostino, al debutto su Lancia e Marco Oldani-Gea Daldini su Lancia Ypsilon a 30”7.
Successo di RGT per la Porsche 991 di Michael Gnani-Nicole Mille. Nella categoria Isa vittoria netta del locale Aramis Cereghetti che in coppia con Kim Defilippis (Clio S1600 PR2) ha staccato papà Danilo e la figlia Nicole Pin (Clio S1600 Lanterna Corse) di 1’23”4. Daniele Servidio e Matteo Olivo hanno vinto la numerosa R2 a bordo della Peugeot 208 davanti al locale Lorenzo Albertolli con Flavio Garella e a Kim Antonietti ed Eros Beretta (id.). La Rally5 è ad appannaggio di Alain Rey-Lea Crelier (Renault Clio) grazie ad una gara davvero importante.
Classifica
1° Gilardoni-Bonato (Toyota Yaris Gr) in 35’32”0; 2° Daldini-Lachelin (Skoda Fabia Rs) a 12”4; 3° Miele-Fancoli (Skoda Fabia Rs) a 24”; 4° Hotz-Volluz (Skoda Fabia Rs) a 30”3; 5° Maret-Louka (Citroen C3) a 38”9; 6° Lathion-Apotheloz (Skoda Rs) a 54”9; 7° Silva-Pina (Lancia Ypsilon) a 58”3; 8° Mella-Tramontin (Skoda Rs) a 1’06”4; 9° Rappaz-Aubry (Alpine A110 RGT+) a 1’28”5 ; 10° Luchi-Marchioni (Skoda Fabia Rs) a 1’37”4 . (Tutte le vetture tranne la Alpine appartengono alla categoria Rally2).






