Il nuovo pontile per le imbarcazioni private di Villa Margherita, in viale Geno, continuerà ad essere operativo. Il Tar, il tribunale amministrativo della Lombardia ha bocciato la richiesta di sospendere la delibera del Comune di Como che ha disposto il trasferimento dal vecchio molto di Sant’Agostino all’attuale piattaforma, aperta dal primo settembre scorso.
Nautica Lago di Como, un consorzio nato in primavera che riunisce 27 aziende del settore, ha presentato un ricorso al Tar contro il Comune di Como e ha chiesto di bloccare la delibera della giunta che sposta gli imbarchi. Subito era stata bocciata dai giudici la misura urgente per fermare il passaggio al nuovo molo. Nell’udienza delle scorse ore, il tribunale amministrativo ha respinto anche la richiesta di sospensiva. Sarà poi fissata una data per la discussione nel merito.
Gli operatori del settore hanno segnalato difficoltà nell’uso del nuovo molo e problemi di sicurezza. La questione è finita anche sul tavolo del prefetto. Al termine della riunione, sono state introdotte alcune regole aggiuntive, come lo stop in caso di vento, un numero massimo di passeggeri sul pontile e la presenza contemporanea di due addetti per la gestione degli approdi e degli ingressi.
L’attività del pontile proseguirà, vista la bocciatura della richiesta di sospensiva. “Valutiamo la possibilità di un eventuale appello cautelare al Consiglio di Stato – sottolinea il legale del consorzio Vincenzo Latorraca – E’ ancora un’ipotesi che discuteremo con l’associazione nei prossimi giorni. In ogni caso la richiesta resta e tutte le considerazioni che hanno portato al ricorso sono valide. Il Tar ha solo respinto la sospensiva ritendo che non ci sia il pericolo di pregiudizio grave e irreparabile, che invece a nostro avviso sussiste per gli operatori del settore”.
Il pontile di Sant’Agostino è stato destinato dal Comune alla guardia di finanza.
Pontile di viale Geno, respinto il ricorso. Il Tar non accoglie la richiesta di stop al trasferimento



