Un surfista in difficoltà in Altolago è stato salvato ieri sera da tre turisti di passaggio e dai mezzi della guardia costiera, che stavano effettuando le ricerche dell’uomo, un 67enne svizzero in vacanza sul Lario. L’uomo era uscito con il suo windsurf a Domaso ma non era più rientrato.
Alle 19.40 di ieri sera, la figlia del 67enne, non vendendolo tornare e non riuscendo a contattarlo ha chiamato il numero di emergenza 112. Gli operatori hanno poi attivato il reparto operativo laghi della guardia costiera. La donna ha spiegato che il padre era uscito dalla spiaggia di Domaso con la sua tavola attorno alle 16 e non era più rientrato.
Sono scattate subito le ricerche, coordinate dalla guardia costiera, con l’impiego dei mezzi presenti a Menaggio e la collaborazione anche dei mezzi navali del distaccamento di Dongo dei vigili del fuoco. Impiegate anche due pattuglie terrestri e attivato l’elicottero Nemo della guardia costiera per le ricerche notturne.
Poco dopo le 22, tre turisti che stavano passeggiando nella zona del pontile vecchio di Gera Lario, hanno notato un uomo in difficoltà su una tavola da windsurf a pochi metri dalla riva. Uno di loro, accorgendosi che il surfista era in forte difficoltà e non riusciva a raggiungere la sponda, è entrato in acqua e lo trasportava fino a riva.
Una volta a terra, il 67enne è riuscito a contattare telefonicamente la figlia, che ha subito avvisato la guardia costiera che stava coordinando le ricerche. I mezzi impegnati nell’operazione sono subito stati fatti convergere su Gera Lario e hanno raggiunto il surfista. Allertati anche i mezzi di soccorso. Il turista svizzero, in stato di ipotermia è stato portato all’ospedale di Gravedona ed Uniti. Non sarebbe fortunatamente in gravi condizioni.
Surfista di 67 anni salvato in Altolago. Disperso a Domaso, recuperato da un turista a Gera Lario



