Cultura, da Regione 1,5 milioni a Gravedona e Porlezza. In Lombardia finanziati 23 progetti per il recupero di edifici pubblici

18 milioni di euro da Regione Lombardia per il recupero di edifici pubblici. Pubblicata la graduatoria degli interventi ammessi a finanziamento grazie al bando “Progetti Integrati della Cultura” per il periodo 2026-2029, frutto della collaborazione con Fondazione Cariplo. Complessivamente, sono 23 le iniziative selezionate, tutte incentrate sul recupero e la riqualificazione di edifici pubblici destinati a usi culturali. L’obiettivo è ampliare l’offerta di questa categoria di servizi sul territorio, attraendo investimenti tramite partenariati pubblico privati.

Coinvolta anche la provincia di Como, con oltre 1 milione e mezzo di euro destinati a due progetti: oltre 500mila euro per il restauro e la valorizzazione della Chiesa della Madonna della Soledad a Gravedona ed Uniti e 1 milione per il recupero di Villa Marzorati a Porlezza.

Cultura, da Regione 1,5 milioni per due progetti nel Comasco. Spelzini: “Importante investimento”

Si tratta, commenta il consigliere regionale dell’Alto Lago Gigliola Spelzini, di un “importante investimento di Regione Lombardia sulla cultura”. Sono due interventi, aggiunge, “che hanno un valore concreto per le comunità locali, perché permettono di recuperare luoghi importanti della nostra storia e renderli sempre più fruibili”.

“Regione Lombardia – aggiunge – dimostra ancora una volta attenzione ai Comuni e alla valorizzazione del patrimonio locale. Investire nella cultura significa preservare la nostra identità, ma anche creare nuovi spazi e opportunità per cittadini, associazioni e visitatori. Questi finanziamenti – conclude Spelzini – permetteranno di trasformare il patrimonio esistente in una risorsa viva, capace di generare nuove opportunità per le comunità locali”.

Caruso: “Recuperiamo edifici che saranno a disposizione dei cittadini”. Azzone: “Fondamentale mettere a sistema risorse e competenze”

Nel dettaglio sono previsti interventi di adeguamento degli immobili a nuove funzioni, miglioramento dell’accessibilità, efficientamento energetico e realizzazione di spazi per attività culturali, artistiche e formative.

“Con queste risorse diamo ai territori la possibilità di recuperare edifici importanti per la loro storia e di metterli a disposizione dei cittadini”, commenta l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso. “Mettere a sistema risorse, competenze ed esperienze – aggiunge il presidente di Fondazione Cariplo, Giovanni Azzone – significa creare le condizioni affinché questi luoghi possano diventare fattori di attrattività, coesione e crescita per l’intero territorio regionale”.