Cassina Rizzardi, finto carabiniere truffa donna di 89 anni. L’allerta del sindaco ai cittadini

Il finto carabiniere e la richiesta urgente di un sopralluogo in casa per un’indagine su una rapina in cui sarebbe coinvolto il marito. La solita, odiosa truffa ai danni di una pensionata di 89 anni di Cassina Rizzardi, derubata ieri dei gioielli di una vita. Non un caso isolato, purtroppo, tanto che il sindaco del paese ha diffuso un appello ai cittadini su tutti i canali ufficiali del Comune per mettere in guardia i cittadini.
La truffa messa in atto dai sedicenti carabinieri è stata denunciata ai veri militari dell’Arma dal figlio della vittima. La pensionata, dopo il primo contatto telefonico, è stata raggiunta in casa da un finto operatore delle forze dell’ordine. Il malvivente, dopo aver distratto l’anziana con una scusa, ha rovistato in casa ed è fuggito rubando tutti i gioielli arraffati nell’abitazione della vittima.
I carabinieri, impegnati attivamente nelle attività di sensibilizzazione e prevenzione, hanno avviato le indagini per individuare il malvivente entrato in azione a Cassina Rizzardi. Il sindaco del paese Alessandro Bellù intanto ha deciso di intervenire in modo ufficiale. “Care concittadine e cari concittadini – ha scritto in un avviso postato su tutti i canali ufficiali e le bacheche del Comune – sono state segnalate truffe sul nostro territorio. Invitiamo tutti a prestare la massima attenzione, soprattutto nei confronti delle persone anziane e più vulnerabili”.
“Ricordiamo che le forze dell’ordine non chiedono denaro e non entrano nelle abitazioni per controllare o verificare gioielli, contanti o altri beni di valore – prosegue l’avviso – Non fidatevi, quindi, di sconosciuti che chiedono denaro, dati personali o che chiedono di entrare in casa con qualsiasi pretesto. In caso di dubbio, non esitate a contattare il Numero Unico per le Emergenze 112 e a chiedere assistenza. Non esitate a chiedere aiuto: segnalare tempestivamente può fare la differenza”.