Favorire una nuova drammaturgia che racconti storia, cultura e linguaggi della Lombardia è il cuore del bando “Teatro, specchio di un territorio”, promosso da Fondazione Pier Lombardo e curato dal Teatro Parenti con il sostegno di Regione Lombardia.
A vincere la prima edizione è Francesco Toscani, autore comasco di 30 anni, con “Milano e i morti”.
Il premio è stato consegnato oggi al Teatro Franco Parenti dall’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, alla presenza di Andrée Ruth Shammah, dei finalisti e di alcuni attori.
L’opera racconta trent’anni di trasformazioni di Milano attraverso la storia di Clara e Laura, cresciute in contesti opposti tra centro città e Corsico. Presentato da Lab121 con la regia di Claudio Autelli, il testo è stato scelto per la capacità di leggere il territorio attraverso vicende private e per l’attenzione alle aspettative dei giovani. Sarà prodotto dal Teatro Franco Parenti alla Bottega dell’Arte di Trivolzio (Pavia) e debutterà nella sede milanese nella stagione 2026-2027.
“Mi congratulo con Toscani per un’opera che racconta Milano attraverso le sue protagoniste – ha detto Caruso -. Regione Lombardia ha voluto sostenere questo progetto per dare fiducia ai giovani autori. Un riconoscimento va anche agli altri finalisti, che hanno saputo raccontare la Lombardia con sensibilità diverse”.
Alla selezione hanno partecipato 45 testi valutati da una giuria presieduta da Shammah.



