Furti sulle auto in sosta, minacce ai proprietari, aggressione a un automobilista. Un 21enne tunisino e una 19enne comasca sono stati arrestati dalla polizia di Stato di Como in via dei Mulini, nella zona dell’autosilo. Gli agenti sono intervenuti all’alba di ieri, dopo le segnalazioni e le richieste di aiuto di alcuni residenti arrivate alla centrale operativa della questura.
Attorno alle 6.30, secondo quanto ricostruito, alcuni residenti, preoccupati per schiamazzi e rumori sospetti, affacciandosi alle finestre, hanno notato l’uomo e la donna introdursi in un parcheggio, forzare una vettura e rovistare all’interno. Nonostante le urla della proprietaria, che ha intimato ai due di allontanarsi, i malviventi hanno proseguito nella loro azione minacciando anche la donna. Un altro residente, sceso nel parcheggio si è accorto che la portiera e il finestrino della sua auto erano stati danneggiati.
All’arrivo degli agenti si è avvicinato un terzo automobilista, che ha riferito di essere stato bloccato dai due giovani mentre poco prima percorreva la via dei Mulini. I due lo avrebbero minacciato e ferito a un braccio, mentre cercavano di rubare alcuni attrezzi da lavoro che aveva nel bagaglio.
I poliziotti hanno bloccato i due sospettati a poca distanza dall’ingresso dell’autosilo. Entrambi sono stati portati in questura. Il 21enne tunisino, che risulta residente a Olgiate Comasco è irregolare in Italia. La 19enne, residente a Carlazzo sarebbe in realtà senza fisa dimora. Entrambi avevano precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio. Sono stati arrestati e portati in carcere al Bassone con l’accusa di furto aggravato in concorso, tentata rapina, minacce e danneggiamento.
Furto e tentata rapina a Como in via ai Mulini, due arresti



