Botte e rapina a un 40enne in via Milano, arrestati un 22enne e una 15enne

Un quarantenne comasco è stato aggredito e rapinato ieri sera mentre prelevava al bancomat in via Milano, nel capoluogo lariano. La polizia, subito intervenuta dopo la richiesta di aiuto della vittima, ha arrestato i presunti responsabili, un 22enne tunisino irregolare in Italia e una 15enne di San Fermo della Battaglia. Indagini in corso per individuare ulteriori complici.

Attorno alle 23 di ieri sera, secondo quanto ricostruito dalla polizia, il 40enne, mentre era vicino allo sportello del Bancomat, sarebbe stato aggredito da tre uomini e da una ragazza. L’uomo sarebbe stato malmenato e poi rapinato del portafogli con documenti e denaro e dello zaino, all’interno del quale c’erano auricolari e altri oggetti personali.

Alla centrale operativa della questura di Como è arrivata la richiesta di aiuto e sono intervenuti gli agenti delle volanti. Arrivati in via Milano, i poliziotti hanno notato due giovani che camminavano velocemente sul marciapiede. Il ragazzo ha gettato un portafoglio e la ragazza ha appoggiato su un cestino dei rifiuti cuffie wireless.

Mentre i poliziotti hanno fermato i due, si è avvicinato un testimone della rapina che ha detto di aver seguito a distanza i malviventi dopo averli visti aggredire il 40enne. Rintracciata subito dopo anche la vittima, oltre a un secondo testimone della violenza.

Dopo l’aggressione in via Milano è intervenuto anche personale del 118, che ha medicato la vittima. Il 40enne non ha poi voluto essere portata in ospedale. Gli agenti, una volta recuperati i documenti e la refurtiva hanno riconsegnato tutto al legittimo proprietario.

I due fermati sono stati portati in questura e al termine degli accertamenti arrestati per rapina aggravata in concorso. Il 22enne tunisino è stato portato al Bassone, la 15enne al centro di prima accoglienza per minori Beccaria di Milano.