Housing sociale, da Fondazione Cariplo 2,4 milioni per 8 nuovi progetti in Lombardia. E nel Comasco Fondazione Cariplo sostiene il progetto P3A – Progetto Autonomia, Amicizia e Autostima, promosso dall’associazione L’isola che non c’è a Cassina Rizzardi. L’iniziativa offrirà 8 posti letto e percorsi graduali fuori dalla famiglia rivolti a persone con disabilità, favorendo una loro maggiore indipendenza.
Da Milano a Brescia, da Bergamo a Cremona passando anche per Como: grazie all’investimento di Fondazione Cariplo, in Lombardia sono attesi nuovi alloggi per persone con disabilità che sperimentano una vita fuori dalla famiglia, donne vittime di violenza che escono dai percorsi di protezione, anziani che vogliono continuare a vivere in autonomia, giovani e famiglie lontane da casa per ragioni di cura. Dal 2000 a oggi, la Fondazione ha sostenuto complessivamente 446 progetti di housing sociale, attivando oltre 7.000 posti letto. E ora, con altri 2 milioni 400mila euro di contributi e nuove soluzioni abitative per persone che stanno cercando di riconquistare o costruire la loro autonomia, l’offerta sul territorio si arricchisce ulteriormente.
Nel Comasco, grazie a Fondazione Cariplo, l’associazione “L’isola che non c’è” di Cassina Rizzardi riceve un contributo di 125mila euro per ampliare un’esperienza di ospitalità per persone con disabilità. Il progetto, come detto, prevede 8 posti letto e percorsi specifici in cui gli utenti potranno trascorrere periodi lontano dalla famiglia e misurarsi con la vita quotidiana: dalla cura di sé e della casa alla preparazione dei pasti, fino all’esperienza della convivenza. “Non si tratta soltanto di mettere a disposizione nuovi posti letto, ma offrire un contesto in cui sperimentare l’autonomia con il necessario accompagnamento”, ha dichiarato Enrico Lironi, consigliere di amministrazione di Fondazione Cariplo. “È un investimento – aggiunge – che aiuta le persone e le loro famiglie a costruire prospettive per il futuro”. Lo sottolinea anche Monica Testori, membro della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo per la provincia di Como. “Trascorrere un fine settimana fuori dalla famiglia, preparare un pasto e condividere gli spazi della casa sono esperienze concrete attraverso cui riconoscere e sviluppare le proprie capacità – ha commentato – Gli otto posti letto consentiranno di consolidare questa esperienza e accompagnare nuove persone verso una maggiore autonomia”.
A Milano e provincia, invece, sono tre gli interventi sostenuti per un totale di 1,25 milioni di euro. A Osio Sotto, in provincia di Bergamo, 320mila euro per due case per imparare a vivere in autonomia. A Brescia, invece, nel quartiere Villaggio Sereno, con un contributo da 400mila euro saranno realizzati cinque nuovi appartamenti, con 8 posti letto, destinati a persone con disabilità intellettiva tra i 18 e i 65 anni impegnate in percorsi di autonomia abitativa. Con un investimento da 120mila euro, inoltre, in Valle Camonica, sarà sostenuto un progetto della parrocchia SS. Faustino e Giovita, che creerà 11 nuovi posti letto tra i comuni di Esine, Cividate Camuno e Prestine. Saranno destinati a persone e famiglie alle prese con difficoltà economiche, separazioni, uscita dal carcere o situazioni di violenza domestica, accompagnate verso una successiva autonomia abitativa. In provincia di Cremona, infine, Fondazione Cariplo investe 200mila euro per la realizzazione di 11 posti letto all’interno di due nuove unità abitative. Sette saranno destinati a donne con fragilità cognitive o psichiche lievi e quattro a donne vittime di violenza, sole o con figli minori, in uscita dai percorsi di protezione.


