Non hanno ceduto alla paura, ma anzi hanno deciso di rimanere aperti nonostante il clima di terrore degli ultimi giorni. Un segnale per la città, per dimostrare che Como resta viva nonostante la paura. Le minacce diventate virali sui social e i messaggi rimbalzati tra una chat e l’altra hanno alimentato la psicosi in città, tra negozi barricati e altri che, seppur nella paura, hanno deciso di non rinunciare a un sabato di shopping. E c’è anche chi, in via del tutto precauzionale, ha deciso di ritirare la merce esposta nelle vetrine, soprattutto se di particolare valore. Inevitabili però le ricadute in termini di vendite. La paura frena la voglia di uscire di casa e gli incassi ne hanno risentito.
Un’atmosfera di angoscia quella che si respirava sabato in città, la stessa dei giorni precedenti, quelli dell’attesa e dell’incertezza in vista di un weekend che si preannunciava complicato. In una nota, Confcommercio Como esprime vicinanza ai commercianti e agli imprenditori comaschi che hanno dimostrato “compattezza e fiducia nelle istituzioni”, nonostante il panico di sabato e le fake news circolate nei giorni scorsi. “I negozi comaschi hanno scelto, ancora una volta, la via della responsabilità, affidandosi unicamente alle comunicazioni ufficiali delle forze dell’ordine e dell’associazione”, si legge nel comunicato dell’associazione.
“Vicinanza e comprensione” esprime il presidente Giovanni Ciceri ai commercianti “che hanno vissuto ore di forte preoccupazione, arrivando in alcuni casi a sbarrare le proprie vetrine. L’incertezza è sempre dietro l’angolo, in particolar modo per chi custodisce e commercializza beni di alto valore, ed è umano avere timore. Tuttavia – sottolinea ancora Ciceri – l’intera rete della nostra economia di vicinato ha dimostrato di essere una comunità forte, coesa e profondamente legata alle regole”.
Confcommercio Como nella nota ringrazia questura, forze dell’ordine e prefettura “che sono state in grado di gestire la situazione con tempestività e, soprattutto, di trasmettere e trasferire quella tranquillità necessaria a far lavorare il comparto in sicurezza”. “L’associazione – ha dichiarato il direttore Graziano Monetti – si conferma come punto di riferimento e collante tra il tessuto imprenditoriale, la cittadinanza e le istituzioni. Soltanto uniti e informati correttamente – aggiunge Monetti – si superano i momenti di criticità”.



