Giornata di sciopero generale. A Milano tangenziale bloccata, a Como presidio in Largo Miglio

Giornata di sciopero generale in tutta Italia, proteste nelle città contro il riarmo e contro il carovita. A Milano tangenziale Est bloccata per tre ore e inevitabili conseguenze sulla viabilità e deviazioni per chi si trovava in auto. Durante lo spostamento dei manifestanti da una zona all’altra – 30mila secondo le ultime stime – anche i mezzi pubblici hanno subito interruzioni e hanno seguito o previsto modifiche al tragitto. Allerta massima delle forze dell’ordine con il timore di nuovi episodi di violenza come avvenuto nel weekend del 17-18 ottobre. Controlli massicci per il timore di infiltrazioni, ma il corteo tra striscioni, megafoni e slogan si è svolto senza particolari tensioni. Vandalizzati cartelli e transenne sulla tangenziale.

Nel capoluogo lombardo la giornata è iniziata con un primo momento davanti al Politecnico di piazza Leonardo Da Vinci con studenti e alcuni centri sociali che si sono mossi poi verso piazzale Loreto, il secondo – quello ufficiale – organizzato dall’USB, Unione Sindacale di Base, di fronte alla stazione centrale in piazza Duca d’Aosta.

A Como il presidio fisso nel pomeriggio, tra Largo Miglio e l’area davanti al liceo classico Alessandro Volta, zona presidiata dagli agenti e dai militari. La manifestazione promossa da Bds Como, movimento vicino alla causa palestinese, e da altre realtà politiche e associative del territorio si è svolta senza alcun problema di ordine pubblico.