Dopo aver mandato in archivio la vittoria di Torino di martedì sera, ora tutto è pronto al Sinigaglia per Como-Venezia, la sfida che apre la domenica di Serie A.
Squadre in campo alle 12.30, sfida affidata all’arbitro livornese Maria Sole Ferrieri Caputi, che torna a dirigere i lariani dopo anni. Le ultime occasioni erano state in serie B.
Da una parte il Como di Fabregas, quarto in classifica con 20 punti, carico dopo il grande ribaltone di Torino, da 0 a 1 a 3 a 1 negli ultimi dieci minuti. Una squadra che sogna l’Europa e non può permettersi passi falsi.
Dall’altra il Venezia, fanalino di coda con soli 3 punti, una vittoria in nove giornate e la peggior difesa del campionato. Nell’ultimo turno è arrivato il ko interno con l’Inter, deciso da due sfortunati autogol.
Numeri che dicono Como nettamente favorito, ma attenzione a non sottovalutare una gara che sulla carta sembra già scritta. Le ultime sfide tra lariani e lagunari, infatti, sono state sempre equilibrate.
Fabregas dovrà ancora fare a meno di Moise Kean, alle prese con il fastidio alla tibia e con un rientro previsto tra cinque settimane. Si attendono poi news rispetto agli altri infortunati. Su questo fronte non è un periodo semplice per i lariani, anche se le prestazioni sul campo hanno ben nascosto questa problematica. Tra campionato e Champions, i lariani hanno sempre vinto nelle ultima quattro uscite.
E la settimana prossima torna la più importante competizione europea, con la trasferta in Francia contro il Lens, match valido per il quarto turno di Champions. Poi, al rientro in Italia, il match di cartello allo stadio San Siro contro l’Inter, domenica 8 novembre alle 18.


