Più di 350 persone identificate, oltre 130 veicoli controllati, 7 denunciati, sequestri di droga e armi clandestine e una pirata della strada rintracciata. E’ il bilancio della maxi operazione di controllo del territorio svolta nel mese di ottobre dai carabinieri della compagnia di Cantù che ha interessato i principali centri dell’hinterland canturino per prevenire e contrastare spaccio e reati ma non solo. Le verifiche puntano anche a garantire ordine e presidio dei luoghi di ritrovo della movida e la sicurezza stradale.
Il dispositivo è, infatti, culminato la notte scorsa a cavallo con il weekend di Halloween. Riflettori puntati verso i locali e le vie centrali della Città del Mobile. Tra mezzanotte e le sei del mattino sono state identificate 63 persone, 17 sono risultate già note alla giustizia. 4 giovani, un 19enne e tre 17enni tutti italiani, sono stati denunciati per violazione del Daspo urbano precedentemente emesso a loro carico.
Tra i risultati più significativi, l’ultimo in ordine di tempo ieri a Veniano. Nel corso di un servizio per prevenire i furti in abitazione i carabinieri sono intervenuti dopo la segnalazione al 112 per una violenta lite in un appartamento. Al loro arrivo hanno rintracciato e denunciato un cittadino straniero, irregolare in Italia e con precedenti alle spalle, e lo hanno accompagnato in questura per l’avvio delle procedure di espulsione.
Qualche giorno fa i militari hanno, inoltre, denunciato una donna considerata responsabile dell’investimento di un ciclista a Mozzate alla quale sono stati contestati la fuga e l’omissione di soccorso con contestuale ritiro della patente. Sequestrati anche oltre 21 grammi tra hashish e marijuana.
A metà ottobre invece era stato denunciato un 60enne a Lurate Caccivio per lesioni e minacce a un minore, i successivi controlli hanno permesso di scoprire nell’abitazione dell’uomo un arsenale di armi e munizioni privo di autorizzazioni.
I militari – durante le diverse attività – sono stati affiancati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Casatenovo, dal personale del 3^ Reggimento Lombardia e dagli agenti delle polizie locali.



