Nave da crociera bloccata a Miami: a bordo c’è anche una coppia di neosposi di Cermenate

Tra i 2mila passeggeri della nave da crociera Msc Poesia bloccata nel porto Miami c’è anche una coppia comasca di Cermenate. Federica e Andrea, neosposi, che si erano imbarcati il primo novembre per la luna di miele nel mare dei Caraibi. A quattro giorni di distanza però il viaggio non è ancora partito, anzi è stato improvvisamente annullato.
 

Lo stop è avvenuto dopo un’ispezione della Guardia Costiera degli Stati Uniti che – dalle prime informazioni – pare abbia rilevato anomalie nei sistemi di bordo. Ma non ci sono conferme. La compagnia sembra abbia genericamente riferito di una “questione normativa” e nelle scorse ore ha quindi cancellato la partenza, garantendo però ai passeggeri il rimborso completo. Sono più di 50 gli italiani a bordo.

Tra loro i comaschi Federica e Andrea, di Cermenate, convolati a nozze lo scorso 30 ottobre. Parrucchiera lei e programmatore lui attendevano con emozione il loro viaggio. “Di fatto non siamo mai partiti e il nostro sogno si è trasformato in un incubo” ha raccontato Federica, raggiunta al telefono e alle prese con una serie di cambi di programma. “Alla fine sbarcheremo domani e abbiamo deciso di riprogrammare un’altra crociera nei Caraibi che partirà sempre qui da Miami sabato e durerà una settimana, anziché i 12 giorni previsti inizialmente. Ce lo siamo concessi proprio perché è il nostro viaggio di nozze – ha aggiunto la neosposa – ma sappiamo che la maggior parte degli italiani a bordo farà rientro”.
 

Inevitabile un esborso ulteriore e non solamente per la nuova crociera. “Non abbiamo ancora fatto i conti – spiega Federica – ma soltanto lo spostamento del volo di rientro, slittato rispetto alla data iniziale ci è costato mille euro. Per ora abbiamo anticipato tutto ma ci hanno assicurato che presto scatteranno i rimborsi per l’annullamento” chiarisce precisando, infine, “a parte la delusione e la poca trasparenza non possiamo lamentarci abbiamo comunque avuto accesso ai servizi della nave che erano attivi e funzionanti e ora speriamo di voltare pagina e iniziare davvero la nostra vacanza”.