Trecento richieste di aiuto – 275 il dato esatto – lo scorso anno a Como da parte di donne vittime di violenza. La maggior parte di queste con figli a carico. I dati di Telefono Donna Como sono l’ennesima riprova della crescita dei casi di violenza e della necessità di non abbassare mai la guardia sul contrasto a questi reati ma anche sulla prevenzione. Su quest’ultimo aspetto punta l’amministrazione comasca che ha organizzato due percorsi professionalizzanti per l’accompagnamento lavorativo di donne vittime di violenza. I corsi sono organizzati dal Cfp e finanziati dalla Fondazione Provinciale della Comunità Comasca e su indicazione della rete territoriale che si occupa di assistenza alle donne vittime di violenza.
Oggi in Comune a Como la presentazione di entrambi i percorsi professionalizzanti. Il primo percorso “Pasticceria Smart” – in cui verranno apprese le tecniche del settore dolciario – partirà lunedì 17 giugno. Prevede 100 ore – 20 di teoria e 80 di pratica – a cui parteciperanno dieci donne. Alla fine del corso verranno rilasciati gli attestati per l’inserimento nel mondo lavorativo. L’altro percorso “Smart bar”, per il settore bar e caffetteria, partirà in autunno. Al termine dei corsi le donne che vi hanno partecipato saranno seguite da tutor per l’accesso al mondo del lavoro, attraverso tirocini professionalizzanti oppure occasioni di lavoro.



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