La comunicazione dall’Inghilterra nel primo pomeriggio di ieri poi la ricerca e l’avvio delle procedure per sottoporre il paziente agli esami necessari e avviare la fase di isolamento. L’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha ricostruito le fasi fino all’esito dei test che hanno dato esito negativo. Mentre l’Hantavirus continua a destare preoccupazione, arrivano segnali rassicuranti dalle autorità sanitarie dal punto stampa organizzato all’ASST Fatebenefratelli Sacco sul caso del cittadino britannico che si trovava a bordo di un volo sul quale viaggiava una donna successivamente deceduta. L’uomo, potenzialmente esposto al virus, si trovava in Italia e alloggiava in un B&B a Milano. Sottoposta ai controlli anche la persona che lo accompagnava.
“Alle 14.14 di ieri abbiamo ricevuto dal Regno Unito la segnalazione relativa a un cittadino inglese presente in Italia e potenzialmente esposto al virus. Nel giro di poche ore, grazie al coordinamento tra Ministero della Salute, Regione Lombardia, Questura di Milano e ospedale Sacco, il soggetto è stato identificato e rintracciato nel B&B dove alloggiava a Milano”.L’assessore ha spiegato che il cittadino britannico, insieme alla persona che lo accompagnava, è stato trasferito in sicurezza al Sacco tramite una delle ambulanze specializzate per malattie infettive ad alto rischio. “Alle 5 di questa mattina il professor Gori mi ha comunicato che entrambi i soggetti sono risultati negativi non solo all’Hantavirus, ma anche a tutti i test virologici effettuati anche per altre patologie respiratorie”.Secondo quanto riferito oggi, il contatto che accompagnava il cittadino britannico, non avendo viaggiato sul volo interessato, è libero di lasciare la struttura sanitaria. Diversa invece la situazione per il passeggero presente sul volo proveniente da Sant’Elena via Johannesburg: “Pur essendo negativo e asintomatico, dovrà restare in isolamento precauzionale fino al 6 giugno, termine massimo del periodo di incubazione previsto dai protocolli internazionali”.
Il direttore del Centro Regionale delle Malattie Infettive Andrea Gori ha confermato che “il cittadino britannico è completamente asintomatico e tutti gli esami eseguiti sono risultati negativi”. Gori ha inoltre precisato che “in questo momento il soggetto non è contagioso e non lo è stato nei giorni scorsi, quindi non esiste alcun rischio per le persone che può aver incontrato durante il soggiorno in Italia”.Il professor Gori ha spiegato che l’isolamento è una misura esclusivamente prudenziale legata alla lunga incubazione del virus: “Il monitoraggio continuerà con controlli periodici fino alla conclusione delle sei settimane previste dai protocolli sanitari”.
Bertolaso ha evidenziato inoltre che la rete del sistema sanitario lombardo nella gestione dell’episodio ha funzionato ricordand,o inoltre, il ruolo strategico del Sacco di Milano, insieme allo Spallanzani di Roma, come centro nazionale di riferimento per le malattie infettive.Nel corso del punto stampa è stato infine ribadito che l’Hantavirus non presenta modalità di trasmissione paragonabili a quelle del Covid-19. “La trasmissione interumana è estremamente rara – è stato sottolineato – e avviene soltanto in casi di contatti molto stretti e prolungati. Non siamo di fronte a una situazione assimilabile a una pandemia”.


