“Dai suddetti pareri non sono emerse cause ostative non superabili rispetto al progetto presentato dal Como 1907 il 5 febbraio e modificato e integrato in data 27 giugno”. Tradotto dal burocratese, questo documento, pubblicato sull’Albo Pretorio del Comune di Como, al termine della conferenza dei servizi dà di fatto il via libera ai prossimi passi per la costruzione del nuovo stadio.
Il primo progetto era stato presentato all’inizio di febbraio del 2025 – con tanto di conferenza stampa a Palazzo Cernezzi – poi la revisione, in particolare dopo le valutazioni della Soprintendenza rispetto ai volumi eccessivi e a alla tutela del paesaggio circostante. Il piano corretto è giunto a fine giugno.
Un nuovo progetto che la Soprintendenza ha mostrato di apprezzare. “La nuova proposta recepisce le indicazioni finalizzate alla realizzazione di un volume di minori dimensioni” afferma nelle sue annotazioni la Soprintendenza. “Sono state inoltre previste vetrate che tuteleranno la visuale verso la zona di Cardina, il lago e verso il Novocomum. Nelle fasi successive dovranno essere valutate le aperture, anche parziali, verso Spina Verde e Brunate”.
Le variazioni sono state approvate dalla soprintendenza anche per quanto riguarda il viale che porta al Monumento ai Caduti. Una ulteriore richiesta, la tutela delle strutture a forcella in cemento armato che reggono la tribuna Nord per conservarne la memoria. Ovviamente andranno conservate le parti di rilievo storico (a partire dalla piscina Sinigaglia e la parte esterna della tribuna centrale) e si chiede che il progetto sia contestualizzato con i monumenti vicini (sedi di Yacht Club e Canottieri Lario, Monumento ai Caduti, l’edificio Novocomum).
Tra le annotazioni, quelle dell’Aero Club Como, che chiede tutela per il passaggio degli idrovolanti, della palazzina ex avieri e degli spazi attualmente in concessione al Coni definiti “una unità di pregio di architettura Razionalista”.
I rilievi della questura di Como
Il progetto, come detto inizialmente, non presenta ostacoli insormontabili, ma ciò non toglie che possa presentare una serie di criticità, a partire da quelle sull’ordine pubblico, che sono state segnalate dalla Questura di Como.
Dai vertici della Polizia di Stato sono state riferite possibili problematiche quasi tutte legate all’afflusso e deflusso degli spettatori.
- L’area esterna della curva ospiti (che tornerebbe dalla parte dell’hangar) presenterebbe problematiche legate agli spazi di manovra dei mezzi di trasporto.
- Ai bus navetta servirebbe una area di parcheggio, non collocabile in via Martinelli e in viale Masia.
- La presenza di locali abitualmente frequentati dai tifosi del Como nelle vie di passaggio dei bus dei sostenitori ospiti costituisce un problema.
- In via Borgovico, con l’arrivo dei sostenitori ospiti dalle uscite Como Lago e Monte Olimpino, si potrebbero creare pericolosi intasamenti.
- In previsione di qualificazione alle coppe europee – specifica la Questura – non sarà possibile limitare la capienza del settore ospiti a 980 posti.






