“Pirati della strada”. Così li definisce la Polizia cantonale ticinese nel suo comunicato, con il resoconto dell’attività di controllo di inizio anno sulle strade e la segnalazione delle infrazioni più gravi da parte degli automobilisti.
In assoluto i più indisciplinati sono stati un 45enne svizzero residente in Ticino e un 60enne russo.
Il 10 gennaio, poco prima delle 23 a Novazzano, nel corso di un controllo della velocità, il 45 enne è stato intercettato da agenti della Polizia comunale di Chiasso mentre circolava in via Torraccia a una velocità di 121 chilometri orari dove il limite è di 50.
Il 22 febbraio, poco prima delle 14, e due giorni dopo alle 11, sull’autostrada A2 (direzione Sud-area di cantiere in territorio di Manno), il 60enne russo residente in Russia è stato pizzicato rispettivamente a una velocità di 139 e di 151 chilometri orari dove il limite è di 80.
In questa poco onorevole classifica segue un 47enne italiano. Il 26 febbraio, poco prima delle 24, sull’autostrada A2 (direzione Sud-area di cantiere in territorio di Manno), un 47enne cittadino italiano domiciliato nel Canton Zurigo è stato fotografato a una velocità 148 chilometri orari dove il limite è di 80.
Il giorno prima, poco dopo le 7, sull’autostrada A2 (direzione Sud, sempre nell’area di cantiere in territorio di Manno), un 29enne italiano residente nel Canton Grigioni, è stato trovato a una velocità 146 chilometri orari dove il limite è di 80.
Infine il 4 febbraio, poco prima delle 21 a Losone, nel corso di un controllo della velocità da parte di agenti della Polizia comunale di Losone, un 18enne automobilista svizzero è stato intercettato mentre circolava in via Arbigo a una velocità di 112 chilometri orari dove il limite è di 50.
Tutti i conducenti sono stati denunciati al ministero pubblico quali “pirata della strada” per grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale ed è stata loro ritirata la patente o intimato il divieto di circolazione sul territorio svizzero.




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