Al Museo del Ghisallo la campionessa di handbike Roberta Amadeo

Roberta Amadeo

Roberta Amadeo al Museo del Ciclismo del Ghisallo. Sabato 28 marzo alle 11 sarà la pluricampionessa mondiale di handbike (8 mondiali tra strada e crono), che porterà con sé la maglia iridata, l’ultima conquistata e quella con cui affronta la stagione 2026, scattata domenica 22 marzo a Carate Brianza.

Nata il 12 febbraio 1970, Amadeo è una delle figure di riferimento del paraciclismo italiano: 8 titoli mondiali fra strada e crono, due titoli europei e una carriera iniziata a 41 anni e costruita con continuità ai massimi livelli nella categoria H2. Risultati che si accompagnano a un ruolo sempre più attivo nella promozione dello sport come strumento di autonomia e inclusione, vicepresidente di AISM, e attiva testimonial di Soroptimist Como, associazione con la quale incontra ripetutamente le scuole per parlare di inclusione e di sport.

Il legame con il Ghisallo è profondo e coltivato nel tempo. “Era forse il 2015 quando sono entrata nel museo – spiega Roberta Amadeo – Una visita al Santuario è sempre alla portata, ma entrare nel museo, invece, significa prendersi il tempo giusto per conoscere la storia di questo sport e della bicicletta. L’ho fatto e mi ha fatto capire tante cose. Si è creato un legame speciale. È un rapporto quindi ormai di vecchia data che coltivo appena posso, anche solo per un giro. È un luogo dove si torna per rispolverare la storia, la passione per il ciclismo. Ogni occasione è d’oro”.